Gioco
Venti operai in confezione, solo sette con un regolare contratto: arrestati i titolari
Coniugi cinesi ai domiciliari dopo il controllo dei carabinieri in un'azienda di Grignano. Dovranno pagare multe per 56.000 euro
PRATO. I titolari di una confezione cinese, marito e moglie di 40 e 38 anni, sono stati arrestati la scorsa notte dai carabinieri con l'accusa di sfruttamento della manodopera clandestina. Nell'azienda controllata dai militari del Nucleo operativo e dai colleghi del Nucleo Tutela del lavoro di Roma in via dei Casini, a Grignano, sono stati trovati 20 operai, solo sette dei quali assunti con un regolare contratto, mentre altri cinque non avevano nemmeno il permesso di soggiorno. Tredici dipendenti di fatto lavoravano in nero. Per questo è scattato l'arresto domiciliare con l'accusa di sfruttamento della manodopera clandestina, essendo stata superata la soglia del 65% di lavoratori senza contratto. I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro hanno notificato anche sanzioni per 56.000 euro e hanno disposto la sospensione dell'attività. I coniugi arrestati, difesi dall'avvocato Giuseppe Nicolosi, compariranno davanti al giudice per il processo con rito direttissimo.
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