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Morte in fabbrica, Orlando visita la mamma di Luana: "L'indignazione non basta, ora servono i fatti"
Il ministro del Lavoro al tavolo sulla sicurezza in Prefettura, ma c'è solo un impegno generico a rafforzare gli organici degli ispettori. Poi va a fare visita alla madre di Luana
PRATO. "Non bastano il cordoglio e l'indignazione. Occorre fare". Lo ha detto oggi, 7 maggio, il ministro del Lavoro Andrea Orlando per coordinare il tavolo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro dopo l'incidente in cui ha perso la vita il 3 aprile Luana D'Orazio, 23 anni, all'Orditura Luana di Montemurlo. Servono fatti, dunque, ma dalle dichiarazioni del ministro non ne sono usciti molti nel corso dell'incontro in Prefettura, se non un generico impegno a potenziare il coordinamento tra forze dell'ordine, la formazione professionale e gli organici degli ispettori che controllano il rispetto delle norme di sicurezza. Numeri zero. Solo la conferma che ci sarà un concorso nazionale per l'assunzione di 2.000 ispettori e Prato avrà la sua quota parte, magari con un occhio di riguardo perché a Prato l'organico degli ispettori del lavoro è cronicamente insufficiente. Il ministro però ha anche aggiunto che i grandi marchi, quelli che usano i tessuti di cui l'orditura rappresenta una fase importante di lavorazione, devono stare attenti a come quei tessuti vengono prodotti. Oltre alla sensibilità ambientale, insomma, devono avere sensibilità per le condizioni di lavoro.
Subito dopo l'incontro in Prefettura, il ministro Orlando è andato a far visita ai familiari di Luana D'Orazio a Pistoia. In giornata il ministro aveva telefonato ai parenti di Luana che, prima dell'arrivo di Orlando, hanno spiegato di sentire la vicinanza dello Stato. La visita è durata circa 20 minuti. Al termine dell'incontro il ministro non ha rilasciato dichiarazioni ma i famigliari di Luana hanno spiegato che Orlando ha detto di essere venuto da "semplice cittadino" per portare vicinanza ed esprimere condoglianze e che se riuscirà verrà ai funerali fissati per lunedì. "La visita del ministro è stata una sorpresa - hanno spiegato la mamma di Luana e il cugino Davide - non ce l'aspettavamo. Oggi ci ha telefonato dicendo che forse avrebbe partecipato ai funerali ma non ci aveva detto della visita. Abbiamo sentito vicino lo Stato".
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