Il Tirreno

Prato

coronavirus

Aprono a rilento le vaccinazioni al Pellegrinaio Nuovo

Maria Lardara
Le vaccinazioni nella sala del Pellegrinaio del vecchio ospedale
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Le vaccinazioni nella sala del Pellegrinaio del vecchio ospedale

Annunciate 1.080 dosi a regime ma ieri le porte si sono aperte solo per 250 “caregivers”. La soddisfazione di madre e figlio di Poggio a Caiano

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PRATO. I canonici 15 minuti di osservazione dopo il vaccino non sono niente di fronte alla luce che si è accesa nei suoi occhi. Cinzia Barbieri ha 65 anni. Alle 8.30 di giovedì 6 maggio ha ricevuto la prima dose di Moderna perché rientra nella categoria dei “caregivers”, ovvero di coloro che si prendono cura di familiari fragili. In questo caso, il marito. Cinzia non è da sola. Con lei si è vaccinato anche il figlio di 31 anni, Remus Nicolas. Stesso giorno, stessa ora nella sala del Pellegrinaio Nuovo. È il debutto del secondo centro vaccinale in città, nell’ex Misericordia e Dolce. «Un traguardo. Due giorni fa avevo ricevuto il messaggio per prenotare l’appuntamento – racconta Cinzia. Avrei potuto aspettare la mia fascia di età per cui in questi giorni si sono aperte le agende di prenotazione. Ma ormai ero stata inserita come “caregiver”».

Madre e figlio sono arrivati da Poggio a Caiano. Hanno parcheggiato davanti al centro Eliana Martini. Sono fra i primi 17 vaccinati nella prima ora di attività del presidio. «Forse questo centro è un po’ scomodo per il parcheggio ma la macchina organizzativa è stata eccellente – sottolinea Cinzia - Mi complimento con l’Asl: sono stati puntualissimi». Tira un sospiro di sollievo il figlio Remus Nicolas. «Non sono preoccupato di contrarre il Covid ma di portarlo a casa dall’ambiente di lavoro mettendo a rischio il babbo». Ma è una partenza in punta di piedi per il secondo centro vaccinale dell’Asl Toscana Centro a Prato, che a regime potrà somministrare 1.080 dosi al giorno: porte aperte ieri solo per 250 “caregivers”.

«Abbiamo allestito quattro postazioni di accettazione e sei box per le sedute vaccinali – racconta la direttrice della Società della salute Lorena Paganelli – A tutte le persone prenotate è stato mandato un messaggio con le indicazioni per raggiungere i parcheggi più vicini». Che sono due: uno in piazzale Ebensee (a pagamento) e l’altro in via Colombo (gratuito). Il primo è stato sfruttato da Filippo Casini, 26 anni. «Mi sono vaccinato per mia madre che è ultrafragile. Era da qualche settimana che aspettavo di potermi prenotare. Sono di Pistoia ma ho trovato posto a Prato».

In tarda mattinata si sono visti il sindaco Matteo Biffoni e il presidente della Provincia Francesco Puggelli. Oggi inizierà la vaccinazione degli over 65 al centro Pegaso nell’ex Creaf ma non è escluso che i sessantenni possano essere distribuiti anche nel secondo polo a due passi dal centro storico. Il tallone d’Achille tutto da approfondire è l’immunizzazione dei settantenni che non stanno rispondendo in massa alla chiamata del vaccino. «Per questo motivo – fa sapere Renzo Berti, direttore del dipartimento prevenzione dell’Asl Toscana Centro – stiamo mettendo a punto un modello di flessibilità gestionale che ci consenta di dirottare i lotti di vaccino non utilizzati su altre fasce d’età».

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di Redazione web