Un dispositivo antivento per non fare volare i bidoni
Fabrizia Prota
PRATO. Un’invenzione tanto piccola nelle dimensioni quanto di grande aiuto per aumentare la sicurezza delle strade e il decoro delle città. L’ha messa a punto Giancarlo Ordonzelli, artigiano di Calenzano di 51 anni, da 30 iscritto alla Cna di Prato, che ha inventato un dispositivo antivento in grado di ancorare al muro i bidoni della raccolta porta a porta dei rifiuti e impedire così loro di volare o essere trascinati via. «Ho notato che quando c’è brutto tempo, in particolare quando tira vento, capita non di rado che i bidoncini o i sacchi della plastica, messi sui marciapiedi per il ritiro, vengano trascinati per strada, costituendo un pericolo per chi circola (in particolare in bicicletta e in moto), oltre a creare disordine e sporcizia – racconta Ordonzelli –. Stessa cosa accade, specialmente in campagna o montagna, a causa degli animali selvatici che vanno a rovistare in cerca di cibo. Così mi sono chiesto come fosse possibile che, nel 2020, non esistesse un sistema per evitare questo inconveniente. E l’ho inventato». È nato così il dispositivo, costituito da una particolare staffa di ferro da inchiodare al muro esterno delle abitazioni che ha un sistema di aggancio studiato su misura per i diversi bidoni del porta o porta, oltre a un gancio per il sacchetto della plastica.
«A volte le cose più semplici sono quelle più efficaci» spiega il suo inventore. L’impatto del congegno, che ha uno spessore di tre centimetri, è minimo, in modo da non creare intralcio. Ne esiste anche una seconda versione, pensata per i bidoni più grandi, come quelli dei condomini. Nessuno in Italia e nemmeno in tutta Europa ha mai avuto un’idea simile, la cui paternità ora appartiene all’artigiano di Calenzano – che non è alla sua prima invenzione (tre anni fa creò un tappeto riscaldante per le scrivanie) – il quale ha infatti depositato il brevetto dell'invenzione a livello sia nazionale che europeo. Ma la questione commerciale, spiega Ordonzelli (che per la vendita del dispositivo ha creato un’impresa apposita, la Windproof-eco), arriva in seconda battuta: «Il mio obiettivo primario è risolvere un problema – afferma –. Sono un osservatore e un pignolo di natura, perciò quando una cosa può essere migliorata mi impegno per farlo». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
