Entro l’estate 100 monopattini elettrici a noleggio
Il servizio affidato a Bit Mobility di Verona che cerca un gestore per Prato. Altre assunzioni arriveranno in seguito.
Ecco come funzionerà
PRATO. Oltre a quelli privati che si vedono sfrecciare in città, ne vedremo almeno 100 a noleggio. Ma la flotta potrà aumentare fino a 300 mezzi, a seconda dell’utilizzo che ne faranno i pratesi. Tutti pazzi per il monopattino elettrico: perché non in condivisione? Dopo Pisa e Firenze, prima dell’estate l’esperimento della micromobilità elettrica condivisa interesserà anche Prato: il Comune ha affidato un servizio sperimentale per 12 mesi (rinnovabile per ulteriori 24) alla società Bit Mobility, una startup di successo nata nel 2019 a Bussolengo (Verona) e presente in venti città italiane per favorire spostamenti ecosostenibili a bordo dei monopattini elettrici.
E non è un caso che, parallelamente all’aggiudicazione del servizio con tanto di determina dirigenziale del 27 aprile, in questo periodo l’azienda sia alla ricerca di una figura operativa, un “charger” di monopattini elettrici chiamato a gestire la flotta mezzi nella propria zona e intervenire sul posto in caso di necessità (per candidarsi: selezione@bitmobility.it).
«Appena sarà possibile presenteremo il servizio alla città, dopo aver fatto con l’azienda tutte le verifiche preliminari all’avvio – spiega l’assessora alla mobilità Flora Leoni – L’obiettivo sarà collegare i poli intermodali della città, come il Pecci, le due stazioni, il centro storico e i poli scolastici. Un’opportunità che vogliamo dare ai nostri cittadini per la mobilità sostenibile con soluzioni alternative negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro. Ma la circolazione dovrà essere sicura nel rispetto di tutte le norme del codice della strada».
A questo servirà il sistema di gestione digitale del servizio: secondo la convenzione firmata fra il Comune e la Bit Mobility, i monopattini saranno provvisti di georeferenziazione in modo che la ditta possa controllare da remoto. Il monopattino infatti è un mezzo regolamentato di recente e assimilato alle biciclette: tra le regole da rispettare, non si viaggia in due, è obbligatorio il casco per i minorenni, è vietato circolare non oltre i 25 chilometri orari su strada. Dal canto suo il Comune, che si è dotato del Pums (piano urbano della mobilità sostenibile) fin dal 2017, non assume impegni di spesa verso la Bit Mobility, eccezion fatta per la messa a disposizione gratuita del suolo pubblico dove saranno installate le postazioni fisse dei monopattini e i sistemi di ricarica elettrica. Previste tariffe agevolate per i fruitori, come gli abbonamenti per studenti e lavoratori.
«La polizia municipale – fa sapere Leoni – ha realizzato un video in cui spiegare l’utilizzo corretto e sicuro del monopattino in modo da sensibilizzare la cittadinanza sui comportamenti giusti alla guida del mezzo». È prevista una App per la prenotazione del servizio.
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