Sicurezza
Prof inizia nella sua scuola la strada per farsi prete
Alessandro Ventura, 33 anni, ha scelto l’istituto Marconi dove insegna per il rito dell’ammissione agli ordini sacerdotali
PRATO. La sua vocazione è maturata nella scuola. Ed è stato proprio a scuola, tra i suoi studenti, che ha iniziato il cammino per diventare sacerdote. Alessandro Ventura, 33 anni da poco compiuti, docente di religione, ha scelto di essere prete tra i giovani e per i giovani. Quella di ieri è stata una giornata di grande festa e ricca di emozioni per Ventura: ha, infatti, vissuto il rito dell’ammissione agli ordini sacri, il passo col quale si chiede ufficialmente alla Chiesa e al vescovo di intraprendere il cammino di formazione al sacerdozio. E lo ha fatto con una modalità del tutto inedita, ossia nell’aula magna dell’istituto Marconi, davanti al vescovo Giovanni Nerbini e circondato dall’affetto di alcuni dei suoi studenti e colleghi.
«Coraggio, desiderio, novità. Ecco le coordinate di una scelta e di una vocazione. Queste tre parole non devono fare paura, ma essere la guida per la nostra autentica realizzazione nella felicità» ha detto Alessandro Ventura. «Coraggio è l’espressione di un amore forte, così dirompente che non ha nulla da temere. Il coraggio nasce perché dentro ognuno di noi c’è un immenso desiderio di infinità. I desideri sono necessari, ci fanno diventare sale e luce, insaporiscono e illuminano la nostra vita dandole forma e autenticità. E portando nelle nostre giornate delle novità – ha aggiunto Ventura - Quella che abbiamo condiviso oggi è una novità, per la scuola, per me e per ognuno di voi. Gesù parla a tutti, e a ciascuno stupisce sempre con una novità nella vita. Occorre dunque coraggio, occorre desiderarlo».
L’iniziativa generalmente viene vissuta in una chiesa all’interno di una celebrazione eucaristica, Alessandro Ventura ha invece scelto di vivere il rito col quale sancisce la sua volontà di iniziare la formazione che lo porterà al sacramento dell’ordine proprio nella scuola dove insegna, nell’ambito di “Questo è il tempo scelto per te”, un incontro con gli studenti tenuto dal vescovo Nerbini e dedicato appunto all’importanza delle scelte. Quello che farà lui non è una professione, ma una relazione - ha detto il vescovo Giovanni rivolgendosi ai ragazzi - Dio oggi chiede a lui se è pronto a lasciarsi guidare e questa relazione fonderà tutta la sua vita. Non è accumulando che ci si realizza, ma è donando. Vi auguro, ragazzi, che la vostra ricerca e il vostro cammino, mentre continuate le vostre relazioni, possa cercare questo senso grande e profondo che c'è in ognuno di voi».
Presenti nell’aula magna dell’istituto Marconi, nel rispetto dei limiti di sicurezza, alcuni alunni e colleghi di Alessandro Ventura; il rettore del Seminario don Daniele Scaccini, il parroco di Maliseti don Santino Brunetti, il responsabile della Pastorale Giovanile don Marco Degli Angeli e il coro della Pastorale che ha animato l’iniziativa. Presenti i genitori di Alessandro Ventura Francesco e Angela, insieme al fratello e altri parenti.
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