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Tratta dei baby calciatori: Toccafondi a giudizio, ribaltone in appello

Paolo Toccafondi, presidente dell'Ac Prato
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Paolo Toccafondi, presidente dell'Ac Prato

Accolto il ricorso della procura contro i 16 "non luogo a procedere" del giudice di un anno fa. Il presidente dell'Ac Prato sarà processato a luglio

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PRATO. Il presidente del Prato sarà processato. Paolo Toccafondi comparirà il 24 novembre davanti al Tribunale per rispondere di una serie di accuse, quelle per le quali era stato prosciolto nel gennaio 2020 in sede di udienza preliminare. In particolare il suo presunto coinvolgimento nella “tratta” di giovani calciatori dalla Costa d’Avorio all’Italia, filone nel quale risultano imputati anche l’ex segretario del Prato Alessio Vignoli e il carabiniere Goffredo Brienza, accusato di aver rivelato informazioni riservate sull’allenatore straniero dalle cui rivelazioni era iniziata l’inchiesta.

Lo ha deciso ieri la Corte d’appello di Firenze accogliendo il ricorso della Procura (sostituti Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli) contro i sedici “non luogo a procedere” disposti all’epoca dal giudice Daniela Migliorati, che un anno fa non aveva trovato sufficienti elementi tra quelli offerti dalla pubblica accusa. Di parere esattamente contrario si sono dimostrati i giudici fiorentini, per i quali il processo invece si deve fare.

Insieme a Toccafondi saranno processati l’ex arbitro Matteo Trefoloni, in qualità di presidente del Comitato regionale arbitri, accusato di aver designato un direttore di gara gradito a una società dilettantistica impegnata in uno spareggio play out, e tre imputati per le presunte irregolarità nella ristrutturazione dello stadio Lungobisenzio (delle quali però non deve rispondere il presidente del Prato): l’ex dirigente Luca Piantini e i costruttori Sandro Grassi e Giuseppe Mazzeo.

Nel filone d’inchiesta sulle partite del calcio dilettantistico che sarebbero state aggiustate figurano molti ex calciatori e dirigenti di società che, nella prospettazione della Procura, avrebbero manovrato per avere arbitri compiacenti o per condizionare il risultato di numerosi incontri. Il processo inizierà il prossimo 24 novembre.
 

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