Toscana
Manifestazione di due ore, divieto di sosta dalle 9 alle 21
prato. Domani dalle 9 alle 21 sarà impossibile parcheggiare intorno al Castello dell’Imperatore. Lo prevede un’ordinanza comunale, su disposizione della Questura, in occasione della manifestazione indetta dal sindacato Si Cobas a sostegno della vertenza dei lavoratori della stamperia Texprint di via Sabadell, e più in generale contro lo sfruttamento dei lavoratori nel distretto tessile. La manifestazione ci sarà alle 15, ma il divieto di sosta scatta sei ore prima e terminerà presumibilmente quattro ore dopo la fine della manifestazione. Una circostanza che ha fatto infuriare i negozianti della Confcommercio, che ieri hanno protestato con una nota, ritenendo sbagliata la scelta e chiedendo di spostare la manifestazione. Lo stesso Si Cobas dà loro ragione, non sul luogo della manifestazione ma sui divieti. «Gli esercenti fanno bene ad essere arrabbiati per il divieto di sosta intorno a piazza delle Carceri disposto dalla Questura – si legge in una nota – Non c'è nessun “motivo di sicurezza” che può giustificare una scelta del genere. Abbiamo appreso inoltre che i bar della piazza hanno ricevuto la “visita” della Questura che li ha invitati a non tenere fuori dai locali tavolini, sedie o oggetti che “potrebbero volare” paventando un pericolo “scontri” che non esiste. Quella di sabato infatti sarà una manifestazione pacifica, aperta alla cittadinanza di tutte le età. I commercianti sono una delle categorie più colpite da questa lunga crisi sanitaria. Provare a mettere lavoratori di bar e ristoranti contro operai del distretto tessile è una brutta operazione di “guerra tra poveri” a cui noi non vogliamo stare. Ai commercianti diciamo: nulla da temere per sabato, solo più consumazioni che arriveranno dai manifestanti (nonostante la penalizzazione dei divieti di sosta)».
Ieri mattina i lavoratori licenziati della Texprint hanno formato la scritta “8x5” con gli stracci davanti al Castello. Sono le loro richieste: otto ore di lavoro per cinque giorni alla settimana. Intanto alle multe recapitate ai sindacalisti Sarah Caudiero e Luca Toscano per la presunta violazione del coprifuoco durante il presidio se ne sono aggiunte altre ai lavoratori per un totale di 50. E il Si Cobas ha raccolto 14.000 euro col crowdfunding per sostenere la lotta dei lavoratori. —
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