Italia
Molestie alla figlia della compagna Chiesta la condanna
prato. Cinque anni e quattro mesi di reclusione. Questa la condanna chiesta ieri dal pubblico ministero nei confronti di un uomo di 44 anni accusato di violenza sessuale ai danni della figlia della convivente, una bambina di sei anni. I fatti risalgono al gennaio del 2016 e fu la bambina a confidarsi con la mamma raccontando che cosa aveva fatto il patrigno. Quel giorno la madre era andata a fare la spesa al supermercato e aveva lasciato la figlia al convivente. Durante l’assenza della donna, secondo il racconto della piccola, l’uomo le avrebbe tirato giù i pantaloni e le mutandine e si sarebbe calato i pantaloni, avvicinando i genitali alla bambina.
Il racconto della bambina ha poi spinto i genitori naturali a sporgere denuncia contro l’allora convivente della madre, che è stato indagato per violenza sessuale e ha scelto di farsi processare col rito abbreviato, difeso dall’avvocato Cristina Meoni. La parte civile è rappresentata dall’avvocato Enrico Guarducci e il giudice, dopo aver ascoltato le richieste dell’accusa, ha rinviato a luglio per ascoltare la difesa e pronunciare la sentenza. —
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