La manifestazione
Prato ha ancora numeri da zona rossa
Tre decessi e 111 nuovi positivi al Covid, l’incidenza settimanale sale a 294 e il ritorno in arancione rischia di slittare
prato. Ancora 111 casi di positività al coronavirus e altre tre vittime in provincia di Prato nel bollettino quotidiano della Regione sull’epidemia. Il totale dei contagiati supera quota 19.000 (19.049) e quello dei decessi arriva a 470. Nell’elenco è finita anche Simona Palma, 45 anni, insegnante di scuola elementare all’Istituto comprensivo Prato Nord, ma chi ha lavorato insieme a lei spiega che la docente era da tempo affetta da un tumore e negli ultimi tempi non insegnava. Probabilmente è risultata positiva al tampone Covid durante l’ultimo ricovero ed è finita nella statistica. Altre due donne di 87 e 88 anni, sono morte di Covid nelle ultime 24 ore. Negli ultimi sette giorni in provincia di Prato si contano 757 casi e l’incidenza settimanale in rapporto alla popolazione sale a 294, ben oltre il limite di 250 che fa scattare la zona rossa. Oggi la Regione deciderà se la provincia potrà passare in zona arancione oppure rimanere in zona rossa. «Per la settimana prossima posso prevedere il mantenimento della Toscana in zona arancione – ha detto ieri il presidente Eugenio Giani – La questione che si pone è quella della provincia di Prato ed eventualmente di alcuni comuni isolati. Non più per la provincia di Firenze perché ho visto che c’è stata la discesa della provincia sotto i 250 contagi. Per la provincia di Prato ed eventuali Comuni è una valutazione che faremo domani (oggi per chi legge, ndr). I dati sui contagi sono diminuiti – ha spiegato Giani – e devo dire che complessivamente sono diminuiti anche i ricoveri. Noi riteniamo che si consolidi la situazione attuale, non c’è peggioramento, ma anzi c’è decremento dei contagi e un lieve, ma significativo, decremento anche dei ricoveri. Le terapie intensive sono sempre alte». Il sindaco di Prato Matteo Biffoni, da parte sua, invita alla cautela. Parlando a margine di un incontro in Prefettura, Biffoni ha ribadito che la decisione verrà presa dalla Regione e che non ci sono cambi di colore automatici. Bisognerà vedere i numeri e comportarsi di conseguenza. Questo lascia pensare che Prato rimarrà rossa almeno qualche altro giorno oltre la scadenza dell’ordinanza regionale, che esaurisce i suoi effetti alle 14 di domani. Di certo l’annuncio fatto la scorsa settimana dal presidente Giani, che prevedeva l’uscita di Prato dalla zona rossa alle 14 di domani, ha creato qualche problema al sindaco Biffoni, che ieri ha detto che proprio quell’annuncio ha creato aspettative e forse finirà per generare confusione, se poi la “promessa” non verrà mantenuta, come sembra.
Ospedale sotto pressione. Resta complicata la situazione dell’ospedale Santo Stefano, dove risultano occupati tutti i posti letto dell’area Covid, mentre in Terapia intensiva Covid sono occupati 19 posti su 20. Stesso discorso alle cure intermedie della Melagrana di Narnali, con 42 posti occupati su 42, nell’ex padiglione di Malattie infettive del Misericordia e Dolce (23 su 23) e al Centro Covid Pegaso, dove sono occupati 52 dei 53 posti disponibili. —
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