Sicurezza
Foto hard nel computer, insegnante arrestato
Nei guai un docente di scuola media denunciato da moglie e figlio. Non ci sono immagini di alunne delle sue classi
prato. Un insegnante sessantenne di educazione fisica è stato arrestato lo scorso fine settimana con l’accusa di detenzione di foto pedopornografiche ed è stato rimesso in libertà dal giudice che lo ha rimandato a casa da moglie e figlio, gli stessi che lo avevano denunciato.
Il docente, che abita in provincia di Prato, insegna in una scuola media della provincia di Pistoia e il giudice lo ha sospeso provvisoriamente dall’insegnamento.
Come detto, è stata la moglie insieme al figlio del sessantenne, dopo aver scoperto un certo numero di foto pedopornografiche sul computer dell’uomo (bambine pre-adolescenti) a denunciarlo alla polizia postale di Firenze, che ha sequestrato il computer e ha arrestato il professore di ginnastica.
Lunedì l’uomo, difeso da Simone Rainone, è comparso davanti al giudice Scarlatti, che ha disposto per lui il divieto di insegnamento e lo ha rimandato a casa, dove resta nella posizione di indagato e dove è presumibile che ci saranno problemi di convivenza, visto che sono stati i suoi stessi familiari a denunciarlo. Sicuramente non rientrerà in servizio prima della fine dell’anno scolastico.
Gli atti sono stati restituiti alla Procura distrettuale di Firenze, competente per questo tipo di reati. Ora la polizia postale dovrà accertare se l’insegnante si è limitato a detenere le foto oppure le ha anche prodotte, cosa che renderebbe più grave la sua posizione. Ma da quanto emerso finora tra le foto non ci sono immagini di persone conosciute dal docente, tantomeno le bambine che frequentano la scuola media dove insegnava. Da quanto si apprende, sarebbe stato il figlio dell’insegnante a scoprire la collezione di foto proibite sul computer del padre. E dopo essersi consultato con la madre ha deciso di denunciarlo. Una decisione comprensibilmente sofferta. —
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