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Muore in ospedale un’anziana investita da un’auto in via Roma
L’incidente è accaduto all’altezza della piscina comunale La conducente negativa all’alcol-test: «Non l’ho vista»
prato. Si è trasformato in tragedia un investimento stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica, intorno alle 19.30, in via Roma.
Una donna di 82 anni, Maria Manni, investita da un’auto mentre attraversava la strada poco dopo la piscina comunale e proprio davanti alla sua abitazione, è morta durante la notte all’ospedale Santo Stefano a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto.
L’auto, unaToyota Yaris che viaggiava dal centro in in direzione di Grignano, era condotta da una donna di origine cinese di 31 anni. La donna ora è accusata di omicidio stradale. Indaga la polizia municipale che ha condotto anche i rilievi dell’incidente.
Per prima cosa gli agenti hanno sottoposto la conducente della Yaris al test per la rilevazione del tasso di alcol nel sangue e il risultato è che la trentenne non aveva bevuto più del consentito.
La donna, ora assistita dall’avvocato Tiziano Veltri, ha raccontato di essersi vista sbucare l’anziana all’improvviso e di non aver fatto in tempo a frenare. I successivi accertamenti riguarderanno la stima della velocità a cui viaggiava l’auto, per capire se possa aver superato il limite di 50 mettendo in pericolo i pedoni.
Secondo quanto rappresentato alla polizia municipale, l’investimento sarebbe avvenuto in un tratto dove non sono presenti strisce pedonali. Le strisce non sono lontane dal punto dell’impatto, ma l’anziana avrebbe attravesato in un punto dove le strisce non ci sono.
Un altro particolare sul quale farà leva la difesa della conducente dell’auto è la mancanza di un’adeguata illuminazione. L’avvocato Veltri ha verificato che nel tratto in questione non funzionano diversi lampioni stradali. Al momento dell’incidente non era ancora buio, ma una più adeguata illuminazione avrebbe certamente aiutato a migliorare la visibilità.
Il tratto di via Roma dove si è verificato l’incidente, all’altezza della piscina comunale, non è nuovo a sinistri del genere. Quando non si formano le file in direzione del centro, i conducenti delle auto nonostante i dissuasori sono portati ad accelerare, ma la strada è relativamente stretta, sul lato destro ci sono le auto parcheggiate e i per i pedoni non è un luogo particolarmente sicuro. —
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