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Coronavirus, 158 nuovi casi e cinque vittime e Prato resta in zona rossa. L'appello di un medico - Video

Coronavirus, 158 nuovi casi e cinque vittime e Prato resta in zona rossa. L'appello di un medico - Video

L'indice Rt già elevato fino a giovedì viene confermato dai dati di oggi. Prossima settimana "in rosso", manca solo la decisione ufficiale

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PRATO. Prato e provincia riconfermano la zona rossa a suon di contagi: sono 158 in più quelli registrati oggi nel bollettino, con altre cinque vittime del Covid. Il totale dei casi dall'inizio dell'epidemia passa a 18.450, le vittime raggiungono quota 445.

Le cinque vittime di oggi sono tutte di Prato: si tratta di tre uomini di 64, 67 e 71 anni e due donne di 71 e 77 anni. Sono morti tutti all'ospedale di Prato, tre di loro in terapia intensiva, gli altri nel reparto. Fra le vittime di oggi figura anche il 64enne Marco Scaccini, di cui abbiamo dato notizia nel bollettino di ieri. Si tratta del fratello gemello di don Daniele, rettore del Seminario diocesano di Prato, impegnato nella parrocchia dell’Immacolata Concezione a Galcetello dove faceva anche l’organista. 

Frattanto arriva la certezza della permanenza in zona rossa anche per la prossima settimana. I dati del famigerato indice rt relativi ai sette giorni compresi fra venerdì 2 e giovedì 8, vedono un indice di 310 casi per 100mila abitanti, che collocano la provincia di Prato al terzo posto in Italia dopo Aosta e Taranto. Il dato di oggi non scalfisce questa posizione. Oltretutto Prato è in sofferenza su uno dei paramenti più importanti, quello della pressione sulle strutture sanitarie, con numeri da saturazione completa all'ospedale che hanno costretto l'azienda sanitaria ad aumentare i posti letti al Creaf (da 22 a 50 fino a giovedì, ma quasi sicuramente saranno ulteriormente aumentati) e a riaprire l'ala Covid del vecchio ospedale, dove sono stati subito occupati 23 letti.

"Io voglio tenere un atteggiamento prudente e rigoroso perchè negli ospedali toscani la situazione è veramente al limite della saturazione - ha annunciato il presidente della Regione Eugenio Giani - Quindi le zone che superano il limite di 250 casi le terrò in zona rossa: la provincia di Prato, il Valdarno inferiore empolese, e alcune zone socio-sanitarie di cui mi stanno arrivando i dati. Questa decisione deve essere presa in giornata". Decisione che, dopo il dato di oggi, appare scontata.

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