Italia
Prato, il virus deprime anche i prezzi delle case
Le zone più penalizzate sono Comeana e Schignano. In città soffrono Coiano e la Querce. Quotazioni top ad Artimino
PRATO. La tempesta Covid colpisce anche il mattone. In provincia di Prato nel secondo semestre del 2020 i valori immobiliari delle abitazioni hanno perso ulteriore terreno rispetto ad un anno prima. Non ovunque, certo. E non con la medesima intensità. Ma dopo la ripresa a cui si era assistito negli ultimi anni tornano i segnali di arretramento.
Le aree più colpite sono l’abitato di Comeana nel comune di Carmignano, la zona di piazza Ciardi, piazza del Mercato Nuovo, viale Galilei, Coiano e Santa Lucia e ancora di più quella di Macine, Querce, Gonfienti e Interporto a Prato, l’area urbana e la frazione di Schignano nel comune di Vaiano. In queste zone le quotazioni si abbattono fino ad un massimo dell’11,5%. Più stabile l’andamento a Cantagallo, Montemurlo e Vernio. Mentre nel comune di Prato ci sono zone dove addirittura si assiste a una rivalutazione dei prezzi.
La tendenza al ribasso dei valori, comunque, si accompagna al calo delle compravendite in provincia. Nel 2020 se ne sono registrate 314 in meno rispetto al 2019, 257 solo nel capoluogo. Nel complesso sono passate da 2.772 a 2.458, con una diminuzione di oltre undici punti percentuali. A Prato la situazione è stata ancora peggiore, con una flessione dalle 2.114 compravendite del 2019 alle 1.857 dell’anno scorso (-12,2%).
Le ripercussioni della pandemia sul mercato del mattone sono messe in luce dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che effettua rilevazioni periodiche sia sul fronte delle quotazioni immobiliari, sia su quello delle transazioni. Tornando ai prezzi delle abitazioni, i livelli più alti in provincia rimangono quelli di Artimino nel comune di Carmignano e delle aree di Pietà, Giolica, Sacra Famiglia, Castellina e Filettole nel comune di Prato.
I valori massimi delle abitazioni civili in queste zone oscillano tra 2.350 e 2.500 euro al metro quadrato e non hanno subito particolari scossoni con la crisi legata al Covid.
Diverso il discorso per altre zone, dove gli effetti si sono sentiti eccome. A Comeana, frazione di Carmignano, il prezzo delle abitazioni scende dell’11,5%, in media 175 euro al metro quadrato. Stessa cosa avviene a Prato, nella zona lungo la ferrovia tra Lecci, Interporto, Macine e Querce, dove la flessione è in media di oltre 200 euro al metro quadro. Intorno ai 150 euro, invece, tra piazza Ciardi, piazza del Mercato Nuovo, Coiano e viale Galilei. Mentre 100 euro tra villa Fiorita, Figline e Santa Lucia. Riduzioni inferiori – tra l’1,5% e il 3% – si registrano in centro, nella zona di Montegrappa, Ponzano, Repubblica, in quella di San Giorgio a Colonica, Vergaio, Tavola e Paperino e al Macrolotto. Mentre si rivalutano di oltre il 5% a Galciana, Narnali e Maliseti.
Negli altri comuni ci sono leggere diminuzioni nei valori nel centro di Carmignano e a Seano, nel centro basso di Montemurlo e a Poggio a Caiano. A Vaiano l’arretramento è consistente – tra il 7% e l’8% – nel centro e nella frazione di Schignano, con prezzi in media più bassi di oltre 100 euro al metro quadrato. Mentre a Vernio perdono di valore (-4%) solo le abitazioni della zona centrale del comune.
Un rallentamento che probabilmente è frutto della pandemia, che ha ridotto i risparmi delle famiglie e ha consigliato prudenza, nonostante i tassi dei mutui siano rimasti relativamente bassi.
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