Finanza
Dossier della Texprint contro gli scioperanti
prato. Texprint ha rinunciato al ricorso al giudice del lavoro «perché al momento sono cessate le condotte delittuose che erano motivo del ricorso». Lo sostiene l’avvocato Pasquale Annichiarico, legale dell’azienda.
Lo stesso avvocato spiega che «è stato depositato un dossier di 50 pagine in cui sono stati denunciati e documentati con filmati e registrazioni audio, i reati di tentata estorsione, violenza privata reiterata e aggravata da illecite ispezioni degli automezzi di amministratori, dipendenti, clienti e fornitori, sequestro di persona, danneggiamento doloso aggravato, diffamazione aggravata, ipotesi di simulazione di reato e calunnia, lesioni personali dolose, resistenza a pubblico ufficiale aggravata».
«Ad oggi – conclude l’avvocato – sono 12 i lavoratori che hanno già ricevuto la lettera di licenziamento, con pec, con raccomandate e anche con whatsapp, a seguito di un regolare procedimento disciplinare avente ad oggetto le condotte criminose denunciate e documentate alla Procura della Repubblica con filmati e registrazioni audio». —
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