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Vaccinazione obbligatoria per il personale sanitario: la Regione vuole gli elenchi
Entro martedì 6 aprile gli ordini professionali e i datori di lavoro di chi è impiegato nelle case di riposo, oltre ai farmacisti e agli studi professionali, dovranno adeguarsi al decreto del governo
PRATO. Entro martedì 6 aprile l'ordine professionale dei medici e i datori di lavoro di chi è impiegato nelle case di riposo, ma anche i farmacisti e gli studi professionali medici dovranno comunicare alla Regione l'elenco degli iscritti per la vaccinazione obbligatoria contro il Covid. E' l'effetto de decreto legge 44 del 1° aprile col quale il governo ha istituito l'obbligo di vaccinarsi per il personale sanitario.
"Coloro che esercitano le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario - spiega una nota della Regione - che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali, sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell'infezione da Sars-CoV-2. Il decreto legge specifica, inoltre, che la "vaccinazione costituisce requisito essenziale all’esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative rese dai soggetti obbligati", e che in caso di inosservanza sono previsti precisi provvedimenti".
Entro cinque giorni dalla data di entrata in vigore di questo decreto legge, ciascun ordine professionale territoriale competente dovrà trasmette l'elenco degli iscritti, con l'indicazione del luogo di rispettiva residenza, alla Regione (o alla provincia autonoma), in cui ha sede. Entro il medesimo termine dovranno fare altrettanto i datori di lavoro degli operatori di interesse sanitario, che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie, socio-assistenziali, pubbliche o private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali.
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