La protesta
I bimbi della materna fanno lezione in piazza «Riaprite le scuole»
Sindaco e assessore appoggiano la protesta a Comeana All’iniziativa hanno partecipato una quindicina di bambini
carmignano. La campanella è suonata alle 9 in punto, ma le aule della scuola materna Il Girasole di Comeana sono rimaste vuote, come impone il divieto scattato ormai più di una settimana fa a causa della zona rossa. Una quindicina di bambini, accompagnati dai rispettivi genitori, hanno messo i banchi in piazza degli Scalpellini e lì, protetti dai cappotti, hanno iniziato a fare “lezione” in segno di protesta contro la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Una chiusura pesante soprattutto per chi frequenta le medie inferiori e superiori, ma anche per i più piccoli, privati della socialità e del confronto quotidiano con le maestre. La protesta ovviamente è stata promossa dai genitori, che pagano il loro prezzo per l’impossibilità di mandare i figli a scuola. Chi può li manda dai nonni, ma con sempre maggiori preoccupazioni, visto che siamo nel pieno della terza ondata della pandemia e la Toscana risulta la regione dove è stato vaccinato il minor numero di persone con più di 80 anni.
Ad appoggiare l’iniziativa ieri mattina in piazza si sono presentati anche il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti e l’assessore alla Pubblica istruzione Tamara Cecconi. Prestanti ha ricordato che insieme agli altri sindaci della provincia ha molto insistito e continua a insistere per la riapertura delle scuole il prima possibile, convinto com’è che il contagio non avvenga nelle aule scolastiche ma altrove. L’assessore Cecconi ha fatto presente che quando la Regione ha chiuso le scuole, a Carmignano c’era una sola classe in quarantena. Ma Carmignano è anche il comune della provincia di Prato dove nell’ultima settimana si è registrato il maggior numero di contagi in rapporto alla popolazione. —
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