Il Tirreno

Prato

trasporti

Lavori sulla Direttissima, viaggiatori crollati del 30 per cento

Lavori sulla ferrovia Prato-Bologna all'altezza di Vernio (foto d'archivio)
◗
Lavori sulla ferrovia Prato-Bologna all'altezza di Vernio (foto d'archivio)

Il dato è stato comunicato durante la cabina di regia fra Regioni, Comuni e Ferrovie per monitorare disagi e criticità della prima fase dei cantieri iniziati a metà dicembre

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Si  è tenuta ieri, mercoledì 10, in videoconferenza la prima riunione di insediamento della cabina di regia per monitorare i lavori e risolvere eventuali criticità derivanti dall'avvio dei cantieri sulla linea ferroviaria Direttissima Bologna-Prato. Sono infatti partiti sulla tratta a metà dicembre 2020 importanti lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico da parte di Rete Ferroviaria Italiana, per adeguare le sagome delle gallerie agli standard europei per il traffico merci. I lavori sono articolati su più fasi, di cui la prima riguarda la tratta toscana Prato-Vernio.

Alla riunione hanno preso parte i due assessori regionali con delega a infrastrutture e trasporti, Stefano Baccelli per la Regione Toscana e Andrea Corsini per la Regione Emilia Romagna, con il primo a coordinare i lavori, i rappresentanti di Rfi, di Trenitalia direzione Toscana e Trenitalia-T gestore del servizio per l'Emilia Romagna, quelli della Citt Metropolitana di Bologna, della Provincia di Prato, i sindaci di Vernio e di San Benedetto Val di Sambro e del Comitato pendolari Direttissima Prato-Bologna.

  "Compito della cabina - ha spiegato l'assessore Stefano Baccelli -  controllare costantemente l'andamento dei lavori ed individuare tempestivamente possibili soluzioni alle criticità del servizio di trasporto, treno e bus sostitutivi, e agli impatti sul territorio. Fino a questo momento il cronoprogramma dei lavori è  sostanzialmente rispettato. Sono stati inoltre presentati i dati sulla puntualità e regolarità del servizio ferroviario con riferimento ai mesi di gennaio e febbraio, che mostrano un andamento generalmente soddisfacente, ma con alcuni eventi puntuali, legati ai cantieri, che hanno causato forti ritardi e soppressioni in alcune giornate. Le due Regioni hanno chiesto ai gestori un ulteriore impegno per gestire al meglio queste situazioni di criticità, riducendo i disagi per i pendolari".

Presentati inoltre i dati di frequentazione, dai quali è stato rilevato un calo del 30% rispetto al periodo antecedente i lavori, soprattutto per i viaggiatori che percorrono l'intera tratta Prato-Bologna. "Calo da attribuire non solo ad un servizio meno adeguato alle esigenze - ha detto ancora Baccelli -  ma anche all'emergenza sanitaria in atto e alle limitazioni agli spostamenti fra Regioni. Dato che i cantieri avranno una lunga durata, le preoccupazioni maggiori riguardano sia i disservizi per i pendolari che il loro impatto sulla viabilità ordinaria con riferimento ai prossimi mesi, ed in particolare quelli estivi, quando  è previsto un aumento del traffico di mezzi pesanti sulla SR 325 durante una fase dei lavori".

I due assessori hanno concluso la riunione prendendo l'impegno di riconvocare la cabina di regia almeno ogni mese, fissando il prossimo incontro subito dopo la sosta pasquale. Altro impegno assunto  è quello di redigere un protocollo d'intesa (Regione Toscana-Regione Emilia Romagna-Rfi) per individuare e gestire le ricadute dei lavori sulle due vallate appenniniche, in particolare con riferimento al miglioramento dell'accessibilità delle stazioni ferroviarie e agli aiuti economici per le attività interessate, e per definire modalità condivise di comunicazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web