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Lo spacciatore si lamenta coi carabinieri: "Ora basta, non ci fate più lavorare"
La reazione di un giovane nigeriano che è stato fermato dai militari in piazza Ciardi con 18 dosi di eroina
PRATO. "Ora basta, voi carabinieri non ci fate lavorare". Se non fosse che erano impegnati a tentare di immobilizzarlo, l'uscita di uno spacciatore di eroina avrebbe fatto spuntare il sorriso sulle labbra dei militari che sabato 6 marzo hanno fermato un nigeriano di 25 anni mentre scendeva dal bus in piazza Ciardi. Quel giovane lo conoscevano perché non è la prima volta che lo fermano, e sapevano che probabilmente aveva con sé un po' di eroina. Sospetto confermato dalla perquisizione, durante la quale sono saltate fuori 18 dosi di eroina per un totale di 14 grammi, oltre a un paio di grammi di marijuana. Ma è stata la reazione verbale del giovane a sorprendere i carabinieri, come se invece di trovarsi davanti uno spacciatore fossero andati a controllare un bar o un ristorante per far rispettare i divieti antiCovid. Invece no, il venticinquenne, forse solo per la rabbia di essere stato pizzicato, si è lamentato che le forze dell'ordine gli impedissero di spacciare tranquillamente l'eroina nel centro di Prato.
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