La protesta
Covid, a Prato numeri da zona rossa, si rischia la chiusura delle scuole
Il report della Regione sull'epidemia segnala un calo dei nuovi contagi (96) e un altro decesso ma nella settimana appena finita l'incidenza dei casi rispetto alla popolazione è salita a 309
PRATO. Tornano sotto la soglia dei cento i nuovi casi di positività al coronavirus in provincia di Prato. Secondo il report quotidiano della Regione sull'epidemia, nelle ultime 24 ore sono stati 96 i nuovi contagiati, a fronte dei 150 del giorno precedente. Si conta anche un'altra vittima, che porta il totale a 334. Domenica 7 marzo però si è chiusa la settimana più pesante per la provincia sul fronte della pandemia. Ecco i numeri.
Dal 1° al 7 marzo si contano 797 casi nei sette comuni della provincia. Di questi, 642 a Prato, 22 a Vernio, 30 a Vaiano, 29 a Poggio a Caiano, 32 a Carmignano, 38 a Montemurlo, 4 a Cantagallo.
E l'incidenza dei casi in rapporto alla popolazione, che negli ultimi giorni si era mantenuta di poco sotto alla soglia di 250 per centomila residenti, uno dei parametri che possono far scattare la zona rossa, ora l'ha superata abbondantemente. Oggi quell'indicatore segna la cifra di 309,2, secondo solo a Pistoia, che è volata a 402,1 e che già dal 27 febbraio è in zona rossa. In particolare, il comune di Prato ha fatto segnare un'incidenza settimanale di 330 casi ogni centomila abitanti.
Con questi numeri, a meno di una drastica riduzione dei casi nei prossimi giorni, il rischio della chiusura delle scuole diventa sempre più concreto.
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