Il Tirreno

Prato

Soldi: "Il Comune può fare di più contro il Covid, vieti la sosta per l'aperitivo"

Il consigliere comunale Leonardo Soldi
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Il consigliere comunale Leonardo Soldi

Il consigliere eletto con la Lega (ora centrodestra) critica le scelte dell'amministrazione e invita il sindaco a firmare ordinanze

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PRATO. Secondo Leonardo Soldi, consigliere comunale leghista (ora centrodestra), il sindaco Matteo Biffoni può fare di più per contrastare l'epidemia di Covid. Per esempio firmare un'ordinanza che vieti la sosta per il consumo (leggi aperitivo) nelle strade dove di solito si ammassano più persone.

"A proposito degli ultimi aggiornamenti legati agli effetti della pandemia sul nostro comune - scrive Soldi - ieri pomeriggio (1° marzo, ndr) le commissioni 4 e 3, riunite in audizione con il sindaco e l’assessore Leoni, hanno dovuto prendere atto dei peggioramenti della curva pandemica, sia in relazione ai nuovi contagiati, sia ai sempre maggiori ricoveri in terapia intensiva; circa la gestione sanitaria intesa come la cura dei malati e la gestione della campagna vaccinale il Comune può nulla, un diverso ragionamento può invece essere fatto a proposito degli assembramenti, sappiamo che avvengono in strade già sensibili a questo genere di problematica, e già da prima della pandemia, a questo proposito ho detto in commissione che il Comune se vuole, può fare di più, ma non come ha volutamente male interpretato l’assessore Leoni, solo attraverso un'attività repressiva delle forze della municipale, che come correttamente ha ricordato il comandante Maccioni, non possono rischiare la propria incolumità personale quando si trovano di fronte a folle oceaniche, ma piuttosto che esse non siano lasciate da sole dal resto dell’amministrazione comunale, ovvero dal sindaco, il quale se vuole, può attivare un’azione preventiva con apposite ordinanze di ordine circostanziate, impedendo, per esempio, la sosta legata al consumo per quelle vie (e limitrofe) notoriamente oggetto di grandi assembramenti. Perciò non mi si dica, non senza  presunzione e arroganza e in maniera del tutto irrispettosa dei consiglieri comunali come ha fatto ieri l’assessore Leoni, peraltro sciacallando sulla condizione della vicina Pistoia perché in zona rossa, come se ci fosse una competizione fra destra e sinistra su un tema di sanità pubblica, che tutto quanto si poteva fare il Comune l’ha già fatto, questo non è vero, il sindaco può fare di più se lo vuole, governare significa a volte anche adottare scelte impopolari, molto più facile limitarsi a fare il ruolo di mero esecutore di scelte prese da istituzioni di grado superiore". 

"Sul resto - conclude Soldi - siamo tutti d’accordo, l’ho detto in commissione, che il buon senso dovrebbe per prima essere diffuso fra i cittadini, la maggior parte dei pratesi ce l’hanno ma le conseguenze di comportamenti fortemente irresponsabili possono avere esiti disastrosi sulla salute pubblica e inoltre, per il rispetto dovuto anche ad altre categorie, come i ristoratori, che non possono proprio aprire pur potendo ben rispettare le dovute distanze, continuare a vedere certe scene fa montare la rabbia  e un senso di ingiustizia generalizzato nei confronti di chi le norme dovrebbe farle rispettare".

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