La manifestazione
L’addio di Poggio a Stefano col gonfalone del Comune
A Bonistallo il funerale del titolare dell’agenzia di viaggi suicida in ufficio a Seano Don Cristiano: «Un uomo non è la sua ultima azione, è tutto quello che è stato»
poggio a caiano. «Un uomo non è la sua ultima azione, è tutto quello che è stato». Lo ha detto don Cristiano D’Angelo, parroco di Santa Maria Assunta a Bonistallo, durante l’omelia al funerale di Stefano Cecchi, il titolare dell’agenzia di viaggi Kublai di Seano che giovedì si è tolto la vita nel suo ufficio. Il parcheggio della chiesa di Bonistallo non è riuscito a contenere tutte le auto di chi ieri mattina ha voluto rendere l’ultimo saluto a un uomo molto amato a Poggio e Carmignano, a lungo presidente della Pro Loco poggese, già consigliere comunale, attivo nell’organizzazione dell’Assedio alla Villa e punto di riferimento per chi voleva esplorare il mondo con la sua agenzia di via Baccheretana a Seano. Presente anche il sindaco Francesco Puggelli col gonfalone del Comune. Don Cristiano ha solo sfiorato la questione che ha fatto di questo suicidio un tema di cronaca, cioè le motivazioni di carattere economico alla base del gesto, affidate al biglietto lasciato da Cecchi, le conseguenze dell’epidemia di Covid su molte attività imprenditoriali. Lo ha fatto quando ha parlato della «pandemia che amplifica le nostre paure» e si è affidato a una lettura sul viaggio di Abramo. Prima della funzione, che è stata celebrata all’aperto, sul sagrato, proprio a causa delle restrizioni dettate dall’epidemia, il sacrestano è passato tra i fedeli e ha opportunamente invitato a non applaudire al termine della cerimonia. Un’indicazione che è stata rispettata. Ieri sera a Seano per ricordare Stefano Cecchi si è tenuta una fiaccolata a cui ha dato la propria adesione il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti. «Noi saremo dalla vostra parte» ha scritto Presytanti su Facebook. «Voglio ringraziare di cuore tutti i commercianti che hanno proposto l’iniziativa, pensata - come è stato scritto dagli organizzatori - “affinché il grido di dolore nostro e di tutte le attività commerciali italiane, espresso dal drammatico ed estremo gesto del nostro caro amico Stefano, arrivi a scuotere il Governo per darci aiuti concreti dopo un anno di pandemia”».
Solidarietà è arrivata anche da Umberto Presutti Gallinella, portavoce del Movimento nazionale a Prato: «Ormai non possiamo più rimanere inerti di fronte al grido di allarme lanciato da commercianti, partite Iva e piccoli imprenditori, sempre più colpiti da questa crisi, innescata dalla pandemia da Covid 19. Il suicidio del titolare di un agenzia di viaggi di Seano, incapace di mandare avanti la sua attività, a causa della crisi, impone una riflessione alle istituzioni tutte, che sembrano incapaci di ascoltare le richieste di aiuto delle categorie produttive, credo che la politica locale debba concentrare i prossimi sforzi economici sul aiuto di tutti quelli che producono entrate per lo Stato, come per esempio a livello comunale destinare una parte degli introiti della Iuc Imposta Unica Comunale, Tari e Imu per intenderci». —
Altro servizio a pag. 7
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