Sicurezza
Maltratta e umilia ripetutamente la compagna: arrestato
Secondo i carabinieri che hanno eseguito la misura disposta dal Tribunale, le vessazioni sono spesso avvenute alla presenza della figlia della coppia
PRATO. Aggressioni fisiche e verbali, percosse, sputi, controlli esasperati sul lavoro, minacce di morte e svariate gravi umiliazioni effettuate con ripetitività e vessazione sistematica. Quanto basta per convincere il giudice del tribunale di Prato a emettere un’ordinanza di misura cautelare in carcere per un cittadino di origine marocchina di 34 anni residente a Prato, responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti della donna 30enne, avvenuti anche alla presenza della figlia minorenne.
I fatti sarebbero andati avanti fino a gennaio di quest’anno, cioè fino a quando non sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Prato che hanno effettuato una minuziosa ricostruzione dei fatti consegnando i risultat alla procura della Repubblica. L’uomo, definito privo di autocontrollo, si trova da venerdì 26i recluso nel carcere della Dogaia, arrestato dai carabinieri che hanno, peraltro, evidenziato quanto fosse stata probabile la reiterazione della sua condotta, visto peraltro il frequente suo stato di ubriachezza.
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