Sicurezza
Covid, la pandemia concede una parziale tregua a Prato
Sono 64 i nuovi casi e nessuna vittima in provincia dopo l'impennata di venerdì 26. In Toscana contagi ancora sopra quota mille e 20 decessi
PRATO. La pandemia Covid ha concesso una parziale tregua alla provincia di Prato nelle ultime 24 ore, con 64 nuovi casi e nessuna vittima, dopo l'impennata di venerdì con 110 contagiati e cinque decessi. I nuovi casi si sono quasi dimezzati e l'elenco delle vittime resta fermo a 316, mentre quello dei contagiati totali supera la soglia dei 13.000 (13.015).
Anche in Toscana si assiste a una lieve diminuzione dei nuovi casi (1.126) e delle vittime (20), con una percentuale di positivi al 9,1% sui soggetti testati per la prima volta. Gli attualmente positivi sono oggi 17.429, +3,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.053 (46 in più rispetto a ieri), di cui 166 in terapia intensiva (3 in più).
Prato resta la provincia toscana con l'incidenza più alta di casi in rapporto alla popolazione (5.042 ogni centomila residenti) davanti a Massa Carrare e Pistoia (la media italiana è di 4.795).
I 20 decessi toscani sono 10 uomini e 10 donne con un'età media di 79,9 anni: 7 a Firenze, 3 a Pistoia, 3 a Massa Carrara, 2 a Lucca, 1 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Arezzo.
Sono 4.655 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.567 a Firenze, 316 a Prato, 349 a Pistoia, 453 a Massa Carrara, 438 a Lucca, 535 a Pisa, 331 a Livorno, 295 ad Arezzo, 192 a Siena, 113 a Grosseto, 66 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Vaccinazioni. A Prato finora hanno ricevuto la prima dose del vaccino antiCovid 11.597 persone, mentre quelle che hanno ricevuto il richiamo sono solo 3.538.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
