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Scacco alla "banda dei Jolly": quattro arresti, due finiscono in carcere
Secondo le indagini della squadra mobile sono i principali autori dei colpi in serie alle macchinette del Comune. A loro vengono attribuite anche due "spaccate" notturne in una gelateria e in un ristorante
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PRATO. Tra settembre e la fine di novembre dello scorso anno, avevano preso di mira le macchinette Jolly del Comune, spaccando il monitor per rubare le poche centinaia di euro lasciate dai cittadini. Inoltre, a loro vengono attribuiti almeno due furti con spaccata in altrettanti esercizi commerciali. Dopo alcuni mesi di indagini, gli uomini della squadra mobile della questura, con l’ausilio dei colleghi di Napoli, hanno arrestato quattro persone ritenute responsabili di quei furti. Per due di loro, un 34enne e un 22enne con svariati precedenti di polizia e quest’ultimo originario dell’Honduras, si sono aperte le porte del carcere. Gli altri due, di 26 e 25 anni, sono stati sottoposti all’obbligo di dimora. I quattro sono tutti domiciliati a Prato, anche se il 22enne, di origine nigeriana, è irregolare sul territorio e gli è stata respinta la richiesta di asilo. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri e il gip ha già convalidato le misure cautelari.
I furti sono avvenuti il 14 settembre, il 10 ottobre, il 17, 23, 24 e 30 novembre dell’anno scorso. In quattro circostanze il gruppo, che agiva anche con altre persone la cui posizione è ancora al vaglio degli inquirenti, sono stati presi di mira i punti Jolly sotto le logge del Comune di Prato (due volte), alla sede della polizia municipale in piazza Macelli e in via Fermi alle Badie. Nonostante i colpi avvenissero durante la notte e, almeno dei primi due casi, in luoghi potenzialmente ben sorvegliati, nessuno si era accorto di niente. A parte le 4-500 euro portate via dalla cassa del dispositivo, il danno è stato notevole anche per l’utenza che si serve delle macchinette per pagare le multe e sbrigare altre pratiche di pubblica amministrazione. Tanto che il Comune ha poi deciso di togliere il contante dai Jolly e rendere il servizio fruibile solo tramite i pagamenti elettronici.
Gli altri furti, invece, hanno riguardato una gelateria di viale Galilei, dove i ladri hanno portato via anche un pc portatile e un ristorante di piazza Mercatale, dove l’ammanco ha riguardato il fondo cassa. In entrambi i casi, la consueta tecnica del furto col tombino, utilizzato per infrangere i vetri e introdursi all’interno. Gli uomini della squadra mobile, guidata da Alessandro Gallo, per le indagini si sono avvalsi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, incrociandole fra loro in tempi diversi, ma non è mancato il tradizionale ricorso alle impronte digitali da parte della scientifica.
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