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l’emergenza coronavirus 

Covid, impennata dei contagi e un decesso

Covid, impennata dei contagi e un decesso

Nuovi casi raddoppiati rispetto a mercoledì. Da lunedì triplicati i vaccini agli over 80. Migliora la situazione nella Rsa

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prato. Balzo in avanti dei contagi da coronavirus in Toscana, e anche in provincia di Prato i nuovi casi tornano sopra quota cento. Secondo il bollettino quotidiano della Regione sull'epidemia, sono stati 108 i nuovi casi nelle ultime 24 ore in provincia, che portano il totale a 12.841. C'è anche un altro decesso, che porta il totale a 311 dal marzo dell'anno scorso, quando si verificarono i primi casi. L'Asl Toscana Centro conta invece 111 casi in provincia: 96 a Prato, tre a Cantagallo, due a Carmignano, sei a Montemurlo, due a Poggio a Caiano e due a Vaiano.

In Toscana sono ben 1.374 i nuovi casi (1.338 confermati con tampone molecolare e 36 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 1.374 nuovi positivi è di 44 anni circa (il 19% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più).

La Provincia di Prato è quella con la maggiore incidenza di casi in rapporto alla popolazione: 4.974 su centomila abitanti, rispetto a una media italiana di 4.104.

Secondo uno studio della Fondazione Gimbe, la provincia di Prato ha fatto registrare un aumento di casi del 56,7% nella settimana dal 17 al 23 febbraio (decima in Italia), superata in Toscana solo da Arezzo e Siena, con un’incidenza settimanale di 210 casi per centomila abitanti (ricordiamo che il limite per la zona rossa è 250).

Più vaccini per gli over 80. Intanto l'Asl ha precisato che, per quanto riguarda la vaccinazione delle persone con più di 80 anni, le dosi di vaccino messe a disposizione di ciascun medico di famiglia per la prossima settimana sono 18 e non 6 come è stato finora. Ogni medico può, quindi, prenotare sull'apposito portale regionale, fino alle ore 20 di domani, venerdì 26 febbraio, da un minimo di una fiala (6 dosi) a un massimo di tre (18 dosi). Con l’ultima fornitura da parte di Pfizer-Biontech sono state messe a disposizione circa 30mila dosi di vaccino per la vaccinazione degli anziani ultraottantenni.

Buone notizie dalla casa di riposo. Si va gradualmente normalizzando la situazione del focolaio nella Rsa Santa Caterina de' Ricci di via San Vincenzo. Gli anziani negativi al tampone sono saliti a 44, 15 in più rispetto ai 29 già risultati negativi in precedenza. Ci sono ancora 17 positivi e 22 risultano invece i positivi a bassa carica. Intanto anche l’ultimo anziano che era ricoverato in ospedale è rientrato in struttura e la situazione si va quindi normalizzando. Anche per quanto riguarda il personale via via molti operatori si sono negativizzati e sono rientrati in servizio. Nella struttura prosegue il lavoro quotidiano per garantire tutte le prescrizioni e le procedure di sicurezza, mentre il personale è costantemente impegnato, accanto agli ospiti, anche nelle attività di salvaguardia della quotidianità degli anziani, compresi i contatti con i familiari. L’organizzazione degli ambienti rimane articolata con spazi Covid e reparto riservato agli ospiti negativizzati. —

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