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«Scusate non ce la faccio». Titolare di un'agenzia di viaggi si toglie la vita in ufficio
All'origine del gesto potrebbero esserci motivi economici. Il sindaco di Carmignano: «Non è sufficiente il sostegno alle categorie colpite dalla crisi»
CARMIGNANO. Il titolare di una nota agenzia di viaggi di Seano si è tolto la vita impiccandosi nel suo ufficio. Lo hanno trovato oggi pomeriggio, 25 febbraio, dopo alcune ore di ricerche nel corso delle quali non aveva più dato notizie di sé. L'uomo aveva 68 anni e da un quarto di secolo gestiva l'agenzia insieme alla sua socia, punto di riferimento per i comuni medicei.
Alla base del gesto potrebbero esserci motivi economici, in un momento molto difficile per il settore del turismo. Lo stesso sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, si è recato sul posto e dopo aver invitato tutti a trattare la tragedia con il dovuto rispetto per la vittima, ha sollecitato una riflessione "su come questo tragico fatto sia conseguenza di una situazione nazionale critica, dove le attuali misure non sono sufficienti a tutelare le categorie di lavoratori maggiormente colpite".
Il corpo senza vita del commerciante è stato trovato sulla scala a chiocciola che dall'ufficio scende nel seminterrato. È intervenuta la Croce Rossa di Quarrata, ma ormai non c'era più nulla da fare. Sul posto anche i carabinieri di Carmignano per i rilievi. La salma è stata restituita alla famiglia.
SE HAI BISOGNO DI AIUTO
Se sei in pericolo chiama il 118. Se hai bisogno di assistenza - se tu o qualcuno che conosci ha pensieri suicidi - puoi contattare il Telefono Amico allo 02 2327 2327 o attraverso questa pagina.
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