Il dolore
Escursionista pratese muore cadendo in un crepaccio a Maresca
Il corpo senza vita dell'uomo è stato trovato dai vigili del fuoco e dal Soccorso alpino a Maresca dopo una notte di ricerche
PRATO. Un uomo di 46 anni, residente a Vaiano, è stato trovato morto nella notte sulla montagna nei pressi del rifugio Casetta Pulledrari a Maresca, in provincia di Pistoia. Lo stavano cercando dalla tarda serata di ieri, 15 febbraio, quando di lui si erano perse le tracce.
L'uomo, Alessio Poli, era partito dalla sua casa di Vaiano e in macchina aveva raggiunto il rifugio del Montanaro per fare un'escursione di trekking. La sua auto è stata trovata vicino al rifugio ma lui non rispondeva al telefono. Si sono così attivati i volontari del Soccorso alpino e i vigili del fuoco, che hanno fatto alzare in volo anche i droni per la ricerca delle persone. Nel corso della notte, però, il corpo senza vita dell'uomo è stato ritrovato dai soccorritori: era caduto in un crepaccio.
L'escursionista è stato trovato alle 3,24 vicino al rifugio dei Malandrini, sotto al passo della Nevaia. I soccorritori hanno portato la salma al rifugio, dove il dottor Pelagatti di San Marcello ha constatato il decesso. Sul posto anche i carabinieri, che hanno avvertito il magistrato di turno, Giuseppe Grieco, che ha dato disposizioni perché venissero avvertiti i familiari. La Misericordia si occupata del trasporto all'obitorio dell'ospedale di Pistoia.
Profondo cordoglio a Vaiano e in tutta la Val di Bisenzio per la morte di Alessio Poli. “Ci stringiamo con vicinanza profonda e sincera alla compagna Elisa, dipendente del Comune di Vaiano, alla sua bambina, e all’intera famiglia - affermano il sindaco Bosi, la giunta, con tutta l’amministrazione comunale - Questa perdita rappresenta un dolore incolmabile per i familiari e colpisce l’intera comunità vaianese che esprime tutta la sua solidarietà”.
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