Sicurezza
La sorella dello chef Barni ferma la ladra e riprende i soldi
L'episodio è avvenuto nel forno della famiglia in via Ferrucci al culmine di una serie di furti nei negozi commessi da una donna di 39 anni, che poi è stata fermata dai carabinieri
PRATO. Il coraggio non manca a Francesca Barni, la sorella del noto chef Angiolo e con lui titolare del forno di via Ferrucci. Sabato mattina ha ingaggiato una colluttazione con una ladra entrata nel negozio. Non è riuscita del tutto a bloccarla sul posto, ma non si è data per vinta. Una volta che la donna è uscita, Francesca Barni l’ha inseguita, riuscendo a recuperare il maltolto: qualche centinaio di euro arraffatti dalla cassa in un momento di distrazione della titolare.
L’episodio è avvenuto al culmine di una serie di furti, tutti commessi in negozi del centro storico, da una 39enne italiana senza fissa dimora . La stessa che nella stessa mattinata si è intrufolata nel forno-pasticceria della famiglia Barni. Le è andata male questa volta, perché i carabinieri le stavano dietro. Sono bastati i racconti della titolare del forno per far scattare le ricerche e far capire ai militari che si trattava proprio di lei. La 39enne è stata fermata in piazza Mercatale. Qui un’altra titolare, stavolta di una gelateria, la riconosceva per l’autrice di un altro furto subito nei giorni scorsi.
Una dei tanti che in queste ore i carabinieri della sezione radiomobile stanno ricostruendo. La donna è stata denunciata per tentata rapina ma, vista la difficile situazione personale in cui versa la donna, i carabinieri hanno preferito non arrestarla. «Era presente anche mia sorella – racconta Angiolo Barni – e sono situazioni davvero spiacevoli». Lo chef ha preferito non aggiungere altro, visto che la vicenda non ha avuto conseguenze tranne che per la ladra seriale.
Ricostruendo la vicenda, quando la donna è entrata nel forno Barni ha approfittato di un momento di distrazione della titolare impegnata nella sistemazione di alcuni prodotti sugli scaffali, per dirigersi verso la cassa. Ha rovistato nel cassetto e si è impossessata di una somma di qualche centinaio di euro. Scoperta dalla titolare, che ha cercato di non fare uscire la donna, ha tentato di forzare la mano con lei, spintonandola per tentare di uscire e fuggire col bottino. Poi, una volta che è riuscita ad aprire la porta e fuggire, è stata nuovamente fermata dalla signora Barni, che è riuscita a recuperare i soldi prima di mollare la presa.
Un fine settimana di controlli intensi e con diversi furti, quello che si è concluso ieri. Per questo i carabinieri del Comando provinciale di Prato hanno intensificato l’attività di contrasto alle illegalità, soprattutto nel centro storico.
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