Toscana
Covid, muore il primo cinese I nuovi contagi in lieve calo
Sessanta casi nelle ultime 24 ore, il reparto dell’ospedale vicino al tutto esaurito Vaccini: oltre al Centro Pegaso si faranno anche al Distretto Asl di Carmignano
Lieve calo nei contagi da coronavirus ma un’altra vittima della pandemia in provincia di Prato, stando al bollettino quotidiano della Regione sull’epidemia di Covid. I nuovi casi in provincia sono 60 e portano il totale a 11.736, mentre il totale dei decessi sale a 293. L’ultima vittima è un uomo di 58 anni di Prato, Luo Taiwei, di nazionalità cinese, che è morto all’ospedale Santo Stefano. Si tratta della prima vittima di origine orientale da quando si è verificato il primo caso di positività a Prato, il 2 marzo dell’anno scorso e da quando a metà marzo, si è registrata la prima vittima in assoluto, una centenaria di Carmignano.
È una conferma indiretta dell’esistenza di un focolaio nella comunità cinese, che era emerso negli ultimi giorni di gennaio, quando 25 cittadini orientali sono risultati positivi al test molecolare a pagamento eseguito nel laboratorio Synlab. Un focolaio che però non è stato possibile individuare con certezza, anche perché 15 dei 25 positivi si sono resi irreperibili fornendo codici fiscali di altre persone o numeri di telefono inesistenti.
I 60 nuovi contagiati in provincia sono 47 a Prato, due a Carmignano, quattro a Montemurlo, due a Poggio a Caiano e cinque a Vaiano.
Contagi in lieve calo anche in Toscana: sono 668 rispetto ai 708 del giorno precedente (658 confermati con tampone molecolare e 10 da test rapido antigenico). Nelle ultime 24 ore si registrano però altri 22 decessi: 17 uomini e cinque donne con un'età media di 78,7 anni: quattro a Firenze, uno a Prato, quattro a Pistoia, due a Lucca, cinque a Pisa, quattro a Livorno e due ad Arezzo.
Prato si conferma la provincia toscana con la maggiore incidenza di contagiati in rapporto alla popolazione (4.546 ogni centomila abitanti) davanti a Massa Carrara e Pisa.
La campagna vaccinale. Sabato il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato che dal 14 partirà la somministrazione del vaccino Astra Zeneca alle categorie prioritarie nella fascia di età 18-55 anni e la Regione ha diffuso anche l’elenco delle strutture dove verranno fatti i vaccini. A Prato, oltre al Centro Covid Pegaso di via Galcianese (l’ex Creaf), viene indicato anche il Distretto socio-sanitario di Carmignano, in via Francesco Redi. Questo significa che al momento non sono previsti punti di vaccinazione nell’altra ampia area della provincia, cioè la Valbisenzio, i cui residenti dovranno spostarsi a Prato oppure rivolgersi al medico di famiglia quando inizierà la somministrazione negli ambulatori.
I ricoveri. Il reparto Covid dell’ospedale torna vicino al massimo della capienza (44 posti occupati su 50 disponibili), mentre in Terapia intensiva Covid ci sono 11 pazienti su 20 posti, alle cure intermedie della Melagrana di Narnali 41 su 42 e al Centro Covid Pegaso 18 su 23 posti disponibili. —
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