Sicurezza
I ragazzini liberano il centro dai mozziconi di sigaretta
Una "scena del crimine" allestita in piazza del Comune nell'’operazione di pulizia organizzata con Legambiente
PRATO. La “scena del crimine” è quella di un enorme mozzicone di sigaretta abbandonata per strada. E non manca la polizia scientifica a fotografare e fare i rilievi. È la simbolica performance creata ieri in piazza del Comune in occasione di "Prato città curata: ci penso io", l’iniziativa voluta dall'assessorato alla città curata insieme a Legambiente Prato, Alia e Publiacqua. L'obiettivo della campagna è stato quello di sensibilizzare i cittadini sul quotidiano abbandono dei mozziconi e la raccolta delle deiezioni canine, oltre a promuovere il senso civico e ambientale per rendere la città più vivibile, decorosa e a misura di tutti.
In piazza del Comune, insieme ai volontari anche il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore Cristina Sanzò. Tante le famiglie presenti con bambini e singoli cittadini, che muniti della mascherina e con i guanti e i sacchetti forniti dall'organizzazione con il supporto dei volontari di Legambiente Prato, sono andati a "caccia" di mozziconi di sigaretta e cacche di cani. Soddisfazione per la risucita dell'evento, pur in condizioni limitate, è stata espressa sia dal sindaco Biffoni che dall'assessore Sanzò: «È fondamentale, e il nome della campagna lo sottolinea, che ognuno di noi, dal più piccolo al più grande, faccia la sua parte per mantenere la nostra città più pulita con buone azioni e senso civico».
«Non ci fermeremo qua – proseguono – ci saranno altre iniziative che coinvolgeranno target diversi e anche il mondo della scuola». Durante l'evento sono stati distribuiti gadget utili per i fumatori e i proprietari di cani. « In piazza del Comune abbiamo lanciato la scena del crimine con un mozzicone di sigaretta in mezzo agli elementi vitali come i pesci – spiega Elena Canna di Legambiente Prato – e abbiamo spiegato come ci si comporta in queste situazioni. Poi ci siamo divisi in gruppi e siamo andati in giro per raccattare mozziconi e anche cartacce. È un modo per far conoscere soprattutto ai più piccoli come ci si comporta e anche chi ha un cane o un animale è un modo civile per uscire e vivere il nostro centro storico. Dove abbiamo trovato le deiezioni abbiamo lasciato un biglietto per ricordare come ci si comporta».
Tra l'altro avete distribuito anche diverso materiale informativo. «La campagna non riguarda solo il centro storico, ma tutta la città – continua Canna – per questo anche nei luoghi periferici abbiamo lasciato volantini e illustrazioni. Pensiamo che solo sapendo e conoscendo gli effetti nocivi la gente non farà atti negativi come quello di gettare il mozzicone in terra o nei tombini o in acqua uno degli atti più catastrofici per il nostro ambiente. La campagna continua e per questo chiediamo alle famiglie e a chi ha cura del nostro territorio di continuare a fare atti corretti».
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