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la proposta 

«Alla Valbisenzio serve il comune unico» Si raccolgono le firme

Fabrizia Prota VAIANO.
«Alla Valbisenzio serve il comune unico» Si raccolgono le firme

Le opposizioni ci riprovano dopo il “no” di Vernio nel 2014 Obbiettivo: un ente di 19.000 abitanti, secondo solo a Prato

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In Valbisenzio si torna a discutere di Comune unico. A rilanciare l’idea sono all’unisono le opposizioni di Vaiano, Vernio e Cantagallo, che hanno annunciato di stare lavorando già da mesi a una proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere la fusione dei tre Comuni. «Crediamo che ormai i tempi siano maturi perché questa proposta possa essere valutata concretamente – spiegano i consiglieri comunali Francesca Storai di Vernio, Lorenzo Santi di Cantagallo e Gualberto Seri di Vaiano –. Vogliamo dare il via al percorso che porterà a un nuovo referendum nel quale i cittadini possano esprimere la loro opinione». La proposta di istituire il Comune unico fu bocciata nel gennaio 2014 dai cittadini della Valbisenzio. O meglio, da quelli di Vernio, che dissero “no” sia alla fusione a tre che a quella solo con Cantagallo. L’affluenza alle urne fu piuttosto bassa. Adesso per poter presentare di nuovo la proposta alla Regione, cui spetta approvarla e (in caso positivo) indire il referendum, servono 1.646 firme a Vaiano, 1.250 a Vernio e 648 a Cantagallo (basandosi sul numero degli aventi diritto al voto alle ultime consultazioni, quelle per le regionali di settembre scorso). «La sfida è sicuramente impegnativa, i tempi non saranno immediati, ma è l’unica vera opportunità che rappresenti una svolta per il nostro territorio» sostengono Storai, Santi e Seri. A spingere i consiglieri a considerare nuovamente l’ipotesi del Comune unico è stata anche l’emergenza Covid. «Durante i diversi lockdown si è visto chiaramente come i limiti territoriali dei diversi enti diventino ostacolo per il cittadino – spiegano – basti pensare al divieto di spostamento tra Comuni che ha costretto tutti, compresi i tre sindaci, a chiedere di avere una deroga ed essere considerati, viste le peculiarità dell’area, come un unico Comune». Secondo i rappresentanti dell’opposizione nei consigli comunali di Vaiano, Vernio e Cantagallo la fusione rappresenterebbe poi un’opportunità per lo sviluppo della vallata. «Abbiamo bisogno di un ente che sia decisivo per offrire quello sviluppo sociale, infrastrutturale ed economico che il nostro territorio merita» sostengono. Il Comune unico conterebbe oltre 19mila abitanti, diventando il secondo per popolazione della provincia e tra i primi 42 della Toscana (su 273). —



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