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la storia

Ex presidente di Confindustria apre un’azienda in carcere

Francesco Albonetti
Un detenuto alla macchina da cucire nella confezione aperta ieri nel carcere della Dogaia
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Un detenuto alla macchina da cucire nella confezione aperta ieri nel carcere della Dogaia

Un laboratorio di confezioni della Pointex di Marco e Alessio Ranaldo consentirà a cinque detenuti della Dogaia di lavorare con uno stipendio regolare

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PRATO. Loro sono Marco e Alessio Ranaldo, padre e figlio titolari dell’azienda tessile Pointex, sede a Capalle. Qualche anno fa Alessio è stato anche presidente di Confindustria Toscana. Da ieri i due industriali sono diventati pioneri di un progetto di inclusione che ha non molti precedenti in Italia: portare un pezzo di confezione in carcere per dare lavoro a...

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