Gioco
La pratese “FarsettiArte” apre una galleria a Cortina d’Ampezzo
È stata realizzata in uno storico edificio ristrutturato e in questi giorni è stata allestita la prima mostra con 50 opere da collezione
PRATO. In tempi di pandemia è sicuramente un evento inconsueto l'apertura di una nuova galleria d'arte, se poi avviene in un storico edificio ristrutturato di Cortina d'Ampezzo allora è davvero unico nel panorama culturale internazionale. Tutto è iniziato una ventina di anni fa quando i fratelli Frediano e Franco Farsetti, titolari con i figli della FarsettiArte, acquistarono la stazione di partenza della funivia Belvedere Pocol , in pieno centro storico, e poco dopo l'adiacente piazzale di un ex-distributore di benzina, con l'intento di ristrutturarla per un nuovo spazio espositivo, anche se dal 1964 avevano aperto una galleria in pieno centro di Cortina.
Vista la mancanza di parcheggi nella Perla delle Dolomiti, Frediano Farsetti ebbe l’idea di realizzare un garage multipiano privato, ma solo nel 2013 fu approvato il progetto presentato nel 2002 con un investimento molto importante. Trascorsero anni, cambiarono le giunte con annessa burocrazia, ma solo nel 2013 con il sindaco Andrea Franceschi fu approvato il progetto definitivo e nel 2015 iniziarono i lavori, terminati nei giorni scorsi. Oggi ci sarà la prima mostra con 50 opere da collezione, ma «non è l’inaugurazione ufficiale perché verrà fatta solo quando i tempi lo permetteranno - precisa Frediano Farsetti – in ogni caso finalmente il mio sogno sta diventando realtà, perché tutti potranno scoprire il più bel posto di Cortina da cui ammirare il paesaggio naturale da un belvedere unico».
«Tutto è studiato in funzione del paesaggio» conclude l’architetto Federico Farsetti, responsabile dei lavori e coordinatore delle fasi progettuali. La galleria è costituita da un’entrata, un ufficio e tre grandi aree per esposizioni, con vetrate sul panorama ampezzano con spazi flessibili a seconda delle esigenze. Al di sotto del piazzale ci sono 200 garage, box e posti auto privati, quasi tutti venduti, in sette piani proprio in centro, curati nei minimi dettagli; esternamente ricoperti da vegetazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
