La protesta
Aperta un'inchiesta sul focolaio del Santa Caterina
La decisione della procura di Prato dopo aver ricevuto una relazione dell'Asl che ripercorre la vicenda dall'inizio dei contagi alle 12 vittime. Per il momento non ci sono indagati
PRATO. Dopo aver aspettato qualche giorno, una volta ricevuto una relazione dall’Asl la procura di Prato ha aperto un’inchiesta sul caso del focolaio scoppiato all’improvviso al pio istituto Santa Caterina de' Ricci. Al momento non ci sono indagati, ma solo una raccolta di elementi per capire, sulla base della relazione dell’azienda sanitaria, cosa non abbia funzionato in questa rsa dove per tutto l’anno non si è verificato neppure un caso di ospite positivo e, nel gito di pochi giorni, si è arrivato ad un contagio tale da coprire quasi tutti gli anziani ospiti e molti operatori della cooperativa Sarah che gestisce la struttura.
Peraltro, l’istituto Santa Caterina è stato il primo in città a vaccinare tutti gli ospiti, proprio perché non aveva avuto problemi di contagi fino a questo momento. L’ipotesi di reato, come avvenuto in altri casi simili in altre regioni italiane, è quello di epidemia colposa. Sul caso è in corso anche un’indagine interna che vede impegnata la stessa cooperativa.
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