Gioco
Trenta pellegrini accusano una pizzeria: "Non ha timbrato il nostro cammino"
Al gruppo che partecipa al trekking "Il cammino di San Jacopo" non è piaciuta l'accoglienza al "Coccodrillo" di piazza Mercatale. Pronta la risposta della titolare: "Non hanno consumato niente ed erano tutti senza mascherina"
PRATO. Il cammino di un gruppo di pellegrini sta diventando un percorso di polemiche. Domenica pomeriggio un gruppo di giovani, una trentina fra ragazzi e ragazze, è arrivato a Prato in quella che è la “camminata di San Jacopo”. Nella ricorrenza dei 700 anni dalla morte di san Giacomo, chiamato anche san Jacopo, patrono della diocesi di Pistoia, da alcuni mesi vengono organizzati trekking che, attraverso Prato, raggiungono Pistoia. Fin qui niente di particolare. Se non fosse stato che il gruppo di giovani verso le 17 si sia rivolto alla pizzeria “Il Coccodrillo” in piazza Mercatale, chiedendo che fossero certificate le credenziali per 30 persone: così usa nel mondo del trekking e dei pellegrinaggi. Per credenziali s’intende il timbro di un locale che certifica il passaggio dei pellegrini.
«Ho aderito mesi fa al cammino di san Jacopo ma solo per voce senza firmare niente, in tempi così miseri mi serve anche per pubblicità. Ho visto il gruppo fuori, tra l’altro erano tutti senza mascherina – ha commentato Debora Rubino, la titolare della pizzeria Il Coccodrillo – niente da ridire se lo potevano fare, ma mettere il timbro a 30 tessere senza che nessuno entrasse neppure per un pezzo di pizza mi sembrava davvero sciocco. Anche perché la persona che è entrata a nome di tutto il gruppo mi ha detto che avevano appena mangiato in un altro locale lì vicino».
Fulmini e saette. Il diniego al timbro sulle tessere dei pellegrini ha scatenato la querelle. Domenica sera sulla pagina Facebook “Cammino di San Jacopo in Toscana”, l’amministratore del gruppo ha scritto pubblicamente: «Bellissima esperienza oggi, prima tappa del cammino da Firenze a Prato… unica pecca il timbro sulle credenziali. La domenica non si riesce a trovare nulla di aperto e disponibile. Unico aperto è la pizzeria a taglio, il coccodrillo in piazza Mercatale».
Il commento sul locale non è lusinghiero. La risposta di Debora Rubino e della pizzeria “Il Coccodrillo” è diventata ancora più ferma: «Ho visto solo ieri quel post. Non è vero, bar e locali a Prato erano aperti, poi si dileggia e si calunnia sul mio locale anche con i successivi commenti. Mi informerò alla polizia postale se ci sono gli estremi per una querela». Quel commento sulla pizzeria, da 25 anni è in piazza Mercatale, non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco. «Ho visto questo gruppo di ragazzi lungo il Bisenzio domenica pomeriggio – dice Mauro Franceschini che di trekking se ne intende – No, non ci si comporta così se erano davvero dei camminatori o dei pellegrini».
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