Il Tirreno

Prato

Spacciatori arrestati dopo un inseguimento da Prato ad Agliana

Un sequestro di cocaina
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Un sequestro di cocaina

Due nordafricani hanno tentato di seminare la pattuglia dei carabinieri ma sono stati bloccati mentre facevano benzina

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PRATO. Due spacciatori di cocaina di nazionalità marocchina, di 30 e 40 anni, sono stati arrestati sabato notte, 23 gennaio, dai carabinieri di Prato dopo un inseguimento che si è protratto da Prato fino ad Agliana. Tutto è iniziato alle 22,30 in viale della Repubblica, dove una Giulia Alfa Romeo nera non si è fermata a un controllo di una pattuglia e ha proseguito fino al casello di Prato Est imboccando l'autostrada Firenze-Mare. Un'auto civetta dei carabinieri ha "agganciato" l'auto dei fuggitivi sull'autostrada e li ha seguiti, in parte a fari spenti, fino a quando la Giulia non è uscita al casello di Prato Ovest. I due marocchini a questo punto pensavano di aver seminato gli inseguitori e si sono diretti verso Pistoia. L'auto si è fermata al distributore Esso di Agliana e lì è arrivata un'altra auto civetta dei carabinieri, che hanno fatto finta di dover mettere benzina e hanno bloccato i due spacciatori. All'interno dell'auto, nascosto nella "cuffia" del cambio, è stato trovato un pacchetto con 26 grammi di cocaina. E' stato avvertito il sostituto procuratore Linda Gambassi di Pistoia e i due nordafricani, di cui non sono stati resi noti i nomi perché ci sono ancora indagini in corso, sono stati portati nel carcere della Dogaia perché quello di Pistoia, riferiscono i carabinieri, non era disponibile per le limitazioni dovute all'epidemia di Covid.

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