Il Tirreno

Prato

la polemica in consiglio comunale 

«Non mi fa parlare» Curcio (Lega) annuncia la querela a Sciumbata

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prato. Il consigliere comunale Marco Curcio della Lega ha annunciato l’intenzione di querelare Rosanna Sciumbata (lista Biffoni, nella foto), presidente della commissione sulle Politiche sociali, dopo un alterco che si è verificato venerdì durante una seduta della commissione convocata per fare il punto sulla situazione del focolaio Covid nella casa di riposo Santa Caterina e sulla campagna di vaccinazione. In diretta streaming, Sciumbata e Curcio sono stati protagonisti di un lunghissimo botta e risposta (in realtà ha parlato a voce alta quasi solo la presidente) perché Sciumbata non voleva che Curcio chiedesse l’inserimento di un punto all’ordine del giorno dicendo che avrebbe parlato successivamente.

«Gli episodi a danno dell’espletamento del mio mandato elettivo perpetrati dalla signora Sciumbata – scrive ora Curcio – sono troppi e non intendo tollerarne altri: sono stufo che dal suo ruolo di presidente di commissione mi impedisca di parlare e si permetta di insinuare cose non veritiere ed infamanti nei miei confronti. La signora Sciumbata non è nuova a comportamenti e atti finalizzati a condizionare e limitare l’esercizio del mio mandato elettivo sancito dalla Costituzione, in qualità di consigliere comunale e quindi di pubblico ufficiale: chiedere le sue dimissioni non basta più. Spero di dimetta comunque al più presto, per i suoi atteggiamenti ostruzionistici e parziali che non si confanno al suo ruolo, ma intanto mi tutelo rivolgendomi alle autorità». «Ai sensi dell’articolo 19 comma 5 del Regolamento – spiega Curcio – a inizio della seduta volevo domandare se fosse possibile inserire un argomento all’ordine del giorno (il calendario dei prossimi lavori, ndr). Questione di un minuto: la richiesta andava ascoltata, messa ai voti e si sarebbe proseguito regolarmente. Invece la signora Sciumbata ha cominciato a inveire nei miei confronti, urlando in diretta streaming. La signora Sciumbata ha anche esternato delle considerazioni inopportune e spiacevoli sulla mia persona, alle quali non è purtroppo nuova. A differenza sua, sono molto tranquillo, la aspetto davanti a un giudice imparziale».

«Curcio ha diffuso un video ritagliato ad arte – replica Sciumbata – Come ha fatto altre volte, è intervenuto col chiaro obbiettivo di boicottare i lavori della commissione. Lui è un militare, più di altri dovrebbe rispettare le istituzioni».

«Spero che Sciumbata voglia farmi le sue scuse ma non me le aspetto – conclude Curcio – È stata una brutta immagine per la città». —

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