Sicurezza
Prato, via alla seconda dose di vaccino in tutte le case di riposo
Nei prossimi giorni riceveranno il "richiamo" tutti gli anziani e 45 operatori delle rsa. La prima dose somministrata a 744 persone delle strutture, 2.464 medici e infermieri dell'ospedale e 74 operatori del 118
PRATO. L’Asl ha deciso di imprimere un’accelerata ai vaccini in tutte le case di riposo della provincia. Già in questi giorni la seconda dose, o richiamo, verrà somministrata sia agli ospiti che al personale sanitario. A Prato, 45 operatori sanitari riceveranno la seconda dose dell'antidoto, quella che fra circa 15 giorni dovrebbe portarli ad una sicurezza importante nel non contrarre il coronavirus. Attenzione alta, però: mascherina e dispositivi di protezione vanno sempre portati anche con la protezione del vaccino, almeno fino a quando non ci sarà un numero alto di persone vaccinate. Il richiamo vaccinale verrà somministrato ai nonni delle case di riposo che tre settimane fa hanno ricevuto la prima dose, poi sarà la volta degli operatori che lavorano nelle strutture per anziani. Fra sabato e domenica sono almeno quattro le rsa e i centri sanitari pratesi che vedranno arrivare la squadre Usca per la somministrazione finale della vaccinazione.
A Prato sono 744 gli ospiti e gli operatori che hanno ricevuto la prima dose del vaccino. Ben più numerosi gli operatori sanitari dell’ospedale e dei presidi Asl: 2.464 persone. Vaccinati anche 74 operatori del 118, gli ultimi 35 ieri.
La campagna vaccinale prosegue. E su questa strada, la Regione ha riaperto la preiscrizione, sia per gli operatori sanitari del sistema pubblico sia per quelli delle strutture convenzionate, per opzionare la dose della prima parte del vaccino. Si tratta del personale che a dicembre era rimasto fuori dalla disponibilità delle prime partite di vaccino.
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