Sicurezza
Latitante da un anno è stato arrestato mentre spacciava ecstasy
Sul trentunenne pendeva un provvedimento di cattura dopo essere evaso dai domiciliari un anno e mezzo fa. Nella sua abitazione è stata trovata molta droga
PRATO. Nella serata di martedì 19 i carabinieri del nucleo investigativo hanno arrestato un cittadino di origine cinese di 31 anni mentre vendeva alcune pasticche di ecstasy ad un proprio connazionale. I due si erano incontrati nei pressi dell'abitazione dell'arrestato, da poco trasferitosi a Campi Bisenzio, a confine con il comune di Prato. Il trentunenne era già stato arrestato a Prato nell'aprile 2019 per concorso in detenzione illegale di sostanze stupefacenti, fatti per i quali era stato sottoposto agli arresti domiciliari in via Roma. L'uomo era evaso dai domiciliari a giugno, rendendosi irreperibile. Per questo il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Prato aveva emesso a suo carico un provvedimento di custodia cautelare, fino a ieri non ancora eseguito.
Da alcuni giorni i carabinieri erano sulle sue tracce, dopo avere avuto segnalazioni della sua presenza in città. Ed hanno saputo che aveva trovato un nuovo domicilio a confine fra Prato e Campi. Sono iniziati così una serie di pedinamenti e martedì sera, durante un servizio di osservazione, il trentunenne è stato sorpreso dopo essere uscito dalla sua abitazione per incontrarsi con un connazionale, al quale stava vendendo le pasticche di ecstasy. Pertanto è stato arrestato in flagrante sia per lo spaccio che in esecuzione del provvedimento di cattura pendente da oltre un anno e mezzo a suo carico.
Nel corso della successiva perquisizione eseguita nella sua abitazione sono stati trovati ulteriori 30 pasticche di ecstasy, nonché circa 30 grammi di chetamina, 40 grammi di marijuana, una dose di cocaina e vario materiale per il confezionamento delle dosi. A suo carico è stata sequestra anche la somma contante di circa 300 euro ritenuta provento dell’attività illecita.
L’arrestato è finito nel carcere di Solicciano a disposizione della procura della Repubblica di Firenze.
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