Il Tirreno

Prato

Covid, muoiono altri due anziani della Rsa Santa Caterina

La vaccinazione anti-Covid alla casa di riposo, il 30 dicembre
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La vaccinazione anti-Covid alla casa di riposo, il 30 dicembre

Si allunga l'elenco delle vittime del focolaio nella casa di riposo (quattro dall'inizio dell'anno), ma in provincia solo 13 nuovi positivi, che portano il totale a 10.933

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PRATO. Diminuiscono i nuovi casi ma aumentano i decessi dovuti al Covid in provincia di Prato, stando al bollettino quotidiano della Regione sulla pandemia. Sono solo 13 i nuovi contagiati e tre le vittime, che portano il totale a 273 dall'inizio dell'epidemia, mentre il totale dei casi sale a 10.933. Il giorno prima c'erano stati 21 casi e un solo decesso.

Due delle tre vittime del Covid nelle ultime 24 ore arrivano dalla casa di riposo Pio Istituto Santa Caterina de' Ricci di via San Vincenzo, a Prato, dove la vaccinazione degli anziani è iniziata già dal 30 dicembre. Si tratta di un uomo di 99 anni, deceduto nella struttura, e di una donna di 92 anni che invece era già stata trasferita all'ospedale Santo Stefano. Nei giorni scorsi erano morti due altri ospiti: un’anziana di 94 anni ricoverata in ospedale e un uomo di 98 anni in via San Vincenzo. In totale dall'inizio dell'anno sono morti quattro ospiti della Rsa di via San Vincenzo. Il bollettino regionale segnala anche la morte di una donna di 80 anni, deceduta al Santo Stefano e di un uomo di 83 anni che era ricoverato alle cure intermedie della Melagrana di Narnali, ma quest’ultimo decesso risale allo scorso 9 gennaio.

"Queste perdite costituiscono per tutti noi  un dolore grandissimo - commenta Vladimiro D’Agostino, presidente della Cooperativa Sarah che gestisce la struttura - Sono difficilmente accettabili soprattutto per il personale che da mesi si prodiga con tutti gli strumenti e le modalità  più adeguate per proteggere gli anziani e preservarli dall’aggressività del Covid 19. Tutte le prescrizioni e le procedure di sicurezza sono state osservate e quindi  questa  diffusione del virus ci colpisce particolarmente e continua a sembrarci difficilmente spiegabile".

Intanto la maggior parte degli anziani positivi  - sono adesso 92 - si conferma asintomatica o paucisintomatica. Oggi è stato deciso anche il trasferimento in ospedale di una centenaria e quindi gli ospiti del Pio Istituto ricoverati al Santo Stefano sono al momento sette.

In Toscana si assiste a un lieve aumento dei contagiati, che sono 406 rispetto ai 345 del giorno prima, e aumentano anche i decessi: 22 con un'età media di 85 anni, di cui 7 a Firenze, 3 a Prato, 3 a Pistoia, 3 a Lucca, 2 a Pisa, uno a Livorno, e 3 a Siena. L'età media dei 345 nuovi positivi è di 49 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 20% tra 20 e 39 anni, il 29% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, il 14% ha 80 anni o più).

Oggi sono stati eseguiti 5.057 tamponi molecolari e 1.837 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5% è risultato positivo. Sono invece 2.651 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 13% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 8.333, +1,6% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 845 (29 in più rispetto a ieri, più 3,6%), 125 in terapia intensiva (7 in più rispetto a ieri, più 5,9%).

Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 70.514 vaccinazioni, 2.444 in più rispetto a ieri (+3,6%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l'intera giornata. La Toscana è la 8° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 82,1% delle 85.870 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 1.891 per 100mila abitanti (media italiana: 1.911 per 100mila).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (336 confermati con tampone molecolare e 9 da test rapido antigenico). Sono 35.680 i casi complessivi ad oggi a Firenze (72 in più rispetto a ieri), 10.933 a Prato (13 in più), 10.898 a Pistoia (25 in più), 8.049 a Massa (37 in più), 13.315 a Lucca (23 in più), 17.557 a Pisa (30 in più), 9.635 a Livorno (63 in più), 11.520 ad Arezzo (29 in più), 5.715 a Siena (44 in più), 4.340 a Grosseto (9 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 120 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 143 nella Nord Ovest, 82 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.437 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.945 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.242 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.190, Massa Carrara con 4.130, la più bassa Grosseto con 1.958.

Complessivamente, 7.488 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (100 in più rispetto a ieri, più 1,4%). Sono 13.216 (355 in più rispetto a ieri, più 2,8%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.512, Nord Ovest 5.560, Sud Est 4.144).

Le persone complessivamente guarite sono 115.870 (194 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 440 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 115.430 (194 in più rispetto a ieri, più 0,2%), dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosìdette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.994 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.344 a Firenze, 273 a Prato, 296 a Pistoia, 406 a Massa Carrara, 381 a Lucca, 471 a Pisa, 285 a Livorno, 232 ad Arezzo, 149 a Siena, 101 a Grosseto, 56 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 107,1 x100.000 residenti contro il 136,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (208,3 x100.000), Firenze (132,9 x100.000) e Pisa (112,4 x100.000), il più basso a Grosseto (45,6 x100.000).

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di Redazione Pisa