Il Tirreno

Prato

l’epidemia 

Un giorno senza vittime ma crescono i ricoverati

F.A.

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PRATO. Un giorno senza vittime segnalate a Prato e provincia, ma con 39 contagi in più che confermano l’andamento della curva dei due giorni precedenti (44 casi sia giovedì che venerdì). Il numero delle vittime è fermo a 261, i casi dall’inizio dell’epidemia passano a 10.676. Nel comune di Prato i nuovi casi sono 30, Montemurlo e Cantagallo ne hanno tre, Carmignano e Vaiano uno cascuno. Solo Vernio e Poggio a Caiano non registrano nuovi casi.

La nota dolente di ieri è l’aumento dei ricoveri, che passano in ventiquatt’ore da 116 a 128. Nel reparto di degenza Covid ordinaria dell’ospedale Santo Stefano i ricoverati passano da 40 a 48, a fronte di 50 posti diponibili. Aumentano anche i ricoverati in terapia intensiva, passati da sette a otto con 20 posti diponibili. Cresce anche il centro Pegaso all’ex Creaf, con 15 ricoverati e su una disponibilità di 20 posti. Un ricovero in più (15 rispetto ai 14 di venerdì) all’ex ospedale, con 24 posti diponibili, mentre al centro Covid La Melgrana restano occupati tutti i 42 posti letto disponibili.

A livello regionale, invece, diminuiscono i ricoveri nei reparti Covid mentre stabili quelli nelle terapie intensive. Ieri in Toscana i nuovi positivi sono stati 529, con 10.963 tamponi eseguiti. Prato mantiene il primato toscano della provincia di notifica con il tasso più alto, 4.143 casi per 100mila abitanti.

Nella giornata di ieri sono stati registrati dai bollettini dieci nuovi decessi, otto uomini e due donne: sono morte tre persone a Firenze, una a Pistoia, due a Massa Carrara tre a Pisa e una a Siena. —

F.A.

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