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Centinaia di dosi di coca nascoste in carrozzeria Arrestati due giovani
prato. Due spacciatori di cocaina sono stati arrestati dai poliziotti della squadra mobile della Questura di Prato al termine di un’indagine lampo che si è estesa a cavallo tra le province di Prato e Pistoia.
In manette sono finiti due giovani marocchini di 26 e 28 anni, il primo residente a Pistoia, l’altro a Montemurlo, dove risulta titolare di una carrozzeria.
Era da un paio di settimane che i poliziotti in borghese della squadra mobile li tenevano d’occhio perché avevano raccolto indizi sul loro probabile coinvolgimento nello spaccio di cocaina nella zona di Montemurlo.
Gli arresti sono scattati martedì e ne è stata data notizia ieri, ma non sono stati resi noti i nomi dei due arrestati.
Il primo a essere fermato è stato il giovane residente a Pistoia, che è stato intercettato a Quarrata mentre era al volante della sua auto e bloccato dopo un tentativo di resistenza. Nella vettura sono stati trovati alcuni grammi di cocaina.
I poliziotti hanno perquisito la sua abitazione, sequestrando 5.500 euro in contanti. Poi hanno controllato il suo telefono cellulare e hanno contattato i suoi clienti, secondo i quali l’attività di spaccio andava avanti da almeno un anno.
Subito dopo è scattato l’arresto del ventottenne, col quale i poliziotti avevano visto più volte incontrarsi il connazionale nei giorni precedenti. Nella carrozzeria di Montemurlo sono state trovate 263 dosi di cocaina, oltre a un etto della stessa sostanza che non era stata ancora confezionata, ma il grosso della droga è stato trovato nell’abitazione dello spacciatore, sempre a Montemurlo: mezzo chilo di cocaina e 72.000 euro in contanti, nascosti nel sottotetto e anche questi sequestrati come probabile provento dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Complessivamente sono stati sequestrati 750 grammi di cocaina e quasi 80.000 euro. Gli investigatori hanno informato le Procure di Prato e Pistoia sull’esecuzione dei due fermi e successivamente gli arresti sono stati convalidati dai giudici dei due Tribunali, competenti per territorio. —
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