La manifestazione
Operaio cade da quattro metri: operato alla testa
L’infortunio è accaduto sul retro di un’abitazione di via Binazzi a Santa Lucia Il trentacinquenne stava montando delle persiane
Un operaio di 35 anni si è ferito gravemente ieri mattina mentre insieme ai suoi colleghi montava le persiane sul retro di un’abitazione di Santa Lucia.
Erano le 9,30 quando è arrivata la prima richiesta di soccorso alla centrale del 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza e ha fatto decollare l’elicottero di soccorso.
L’infortunio sul lavoro si è verificato in via Bino Binazzi, una traversa di via Bologna all’altezza di Santa Lucia.
Zef Plepi, 35 anni, residente ad Agliana e dipendente della ditta Fabbri Infissi, ha iniziato a lavorare all’interno dell’abitazione, senza incontrare alcun problema. L’incidente è accaduto quando l’operaio si è trasferito all’esterno per fissare le persiane. Zef Plepi è salito su un trabattello, un ponteggio mobile usato per raggiungere l’altezza desiderata, e mentre stava armeggiando con le persiane ha perso l’equilibrio ed è caduto da un’altezza di circa 4 metri, procurandosi un grave trauma cranico.
Quando i primi soccorritori sono arrivati sul posto l’operaio era ancora cosciente, seppur molto dolorante. I sanitari lo hanno stabilizzato e poi lo hanno portato in ambulanza fino all’elisoccorso, che era atterrato nelle vicinanze e lo ha subito trasferito all’ospedale di Careggi.
«Abbiamo saputo che lo stavano operando per un piccolo ematoma – hanno spiegato ieri pomeriggio dall’azienda di Agliana – e speriamo tutti che la situazione si risolva per il meglio». Al capezzale dell’operaio ci sono la moglie e il fratello.
«L’operaio stava montando le persiane – conferma Luigi Mauro del Dipartimento di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl – Il ponteggio mobile era fissato alla facciata e ora stiamo facendo accertamenti per capire se tutte le misure per la sicurezza sono state rispettate».
«Quello di via Binazzi non era un vero e propri o cantiere – spiega ancora Mauro – e dunque non c’era la necessità di notificare i lavori al nostro Dipartimento per gli eventuali controlli. Ma sono proprio questi piccoli lavori fatti in economia che certe volte possono presentare i maggiori rischi. Proprio per questo è intenzione del Dipartimento promuovere un’azione di convincimento sul rispetto delle norme di sicurezza. Abbiamo intenzione di coinvolgere le istituzioni e le categorie economiche, compresi gli amministratori di condominio, per fare opera di informazione sulle corrette norme da rispettare».
«Quello che non mi stanco di ripetere – conclude Mauro – è che bisogna stare particolarmente attenti quando c’è in ballo la vita delle persone, come in questo caso». —
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