Lutto
La polizia sequestra 750 grammi di cocaina, in manette anche un carrozziere
Arrestati due giovani di Montemurlo e Pistoia, gran parte della droga era nascosta nell'officina
PRATO. Due spacciatori di cocaina sono stati arrestati dalla squadra mobile della Questura di Prato al termine di un'indagine che si è estesa a cavallo tra le province di Prato e Pistoia. In manette sono finiti due giovani marocchini di 26 e 28 anni, il primo residente a Pistoia, l'altro a Montemurlo, dove risulta titolare di una carrozzeria.
Gli arresti sono scattati martedì 5 gennaio e ne è stata data notizia oggi, 9 gennaio, ma non sono stati resi noti i nomi dei due arrestati. Il primo a essere fermato è stato il giovane residente a Pistoia, che è stato intercettato a Quarrata mentre era al volante della sua auto e bloccato dopo un tentativo di resistenza. Nella vettura sono stati trovati alcuni grammi di cocaina. Subito dopo è scattato l'arresto del ventottenne, col quale i poliziotti avevano visto più volte incontrarsi il connazionale nei giorni precedenti. Nella carrozzeria sono state trovate 263 dosi di cocaina, oltre a un etto della stessa sostanza che non era stata ancora confezionata, ma il grosso è stato trovato nell'abitazione dello spacciatore: mezzo chilo di cocaina e 72.000 euro in contanti, nascosti nel sottotetto. Complessivamente sono stati sequestrati 750 grammi di cocaina e quasi 80.000 euro. I due arresti sono stati convalidati dai giudici di Prato e Pistoia.
Il questore Giuseppe Cannizzaro ha espresso "vivo apprezzamento per i risultati conseguiti dalla squadra mobile e per il lavoro quotidianamente svolto da tutti gli equipaggi impegnati su strada".
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