La manifestazione
Tabaccaio condannato a risarcire il Comune
Il gestore di una rivendita di via Pistoiese non aveva versato oltre 7.000 euro, provento del servizio T-Serve
PRATO. Un tabaccaio, all’epoca dei fatti gestore di una tabaccheria in via Pistoiese, è stato condannato a risarcire il Comune di Prato per un importo di 7.283 euro. Lo ha deciso la sezione regionale della Corte dei Conti. La vicenda risale al 2016, quando il Comune si accorse che Antonio Battistuzza, residente a Firenze, non aveva versato oltre 7.000 euro, cioè la cifra che spettava al Comune in quanto provento del servizio T-Serve affidato alla tabaccheria di via Pistoiese. Qualche mese dopo il tabaccaio chiese di rateizzare il pagamento, ma da quanto è emerso durante l’istruttoria davanti alla Corte dei Conti, in realtà non l’ha fatto. Per questo il Comune sospese la convenzione con la tabaccheria e ora i giudici contabili hanno condannato l’ex gestore a risarcire il Comune.
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