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Cambio in giunta ma Ilaria Bugetti va all’attacco «Noi ignorati»

A. F.
Cambio in giunta ma Ilaria Bugetti va all’attacco «Noi ignorati»

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prato. Rimpasto nella giunta comunale di Prato. Nei prossimi giorni potrebbe arrivare l’ufficialità del cambio al timone dell’assessorato ai servizi per i cittadini, patrimonio e turismo guidato fino ad ora da Lorenzo Marchi. Al suo posto il sindaco Matteo Biffoni nominerà Gabriele Bosi, segretario provinciale dei Dem, rafforzando così la componente del partito Democratico all’interno dell’esecutivo comunale.

I diretti interessati preferiscono non commentare, ma si apre uno scontro all’interno del Partito democratico, perché la componente zingarettiana, maggioritaria nel partito, si è sentita esclusa dalle decisioni e alza la voce.

«Mi corre l’obbligo di precisare - scrive la consigliera regionale Ilaria Bugetti - che una tale opzione non è stata condivisa ma solamente comunicata nel gruppo di cui sono una delle referenti provinciali ovvero quello degli zingarettiani. Fatto salvo che il sindaco di Prato ha tutto il diritto e rientra pienamente nelle sue prerogative di selezionare le persone che ritiene più idonee nelle diverse deleghe è altresì vero che, in particolare in un momento delicato come questo, la politica e in particolare il Partito democratico dovrebbero dare un segnale di massima attenzione verso la rappresentanza di tutte le componenti e anime che lo sostengono ed essere di esempio per tutta la società civile nel metodo di scelta dei ruoli di responsabilità. Non vedo motivi per cui il nostro segretario provinciale (che è stato eletto prima dell’ultimo congresso nazionale, quindi in un momento politicamente diverso da quello attuale) dovrebbe dimettersi se non quello della naturale scadenza del suo secondo mandato, cosa che dovrebbe avvenire in autunno». Bugetti ricorda che la corrente zingarettiana è maggioritaria e poi insiste: «Tutto questo credo abbia un significato nell’ottica di una ricomposizione dell’unità del partito dopo anni di “rottamazioni” spesso inopportune e ingiuste. Sarà mia cura nei prossimi giorni approfondire la questione all’interno della nostra area e insieme al sindaco Biffoni, con il metodo di condivisione che ci ha sempre contraddistinto».

Insomma, sembra proprio che l’ingresso in giunta di Bosi sia destinato ad agitare le acque dentro il Pd. —

A. F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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