Il Tirreno

Prato

l’istruzione che non si ferma 

Incontri a distanza anche per la “Monarca”

Azelio Biagioni
Incontri a distanza anche per la “Monarca”

Presentato il programma dell’Università del tempo libero La prima lezione è affidata al Premio Strega Veronesi

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prato. È stato presentato il calendario dei corsi dell’università del tempo libero “Eliana Monarca”. Un programma denso che prende il via con la lezione inaugurale del 12 gennaio curata da Sandro Veronesi e che si dipana per tutto l’anno fino a dicembre. Per il momento i corsi saranno in videoconferenza, non appena le norme lo consentiranno le lezioni si terranno sia in aula (a un ristretto numero di persone) che in videoconferenza. I corsi sono a cura dell’associazione “Linguaggi-percorsi nelle culture”. Delle cinquanta lezioni in programma, 19 sono in collaborazione con il Comune e a queste possono partecipare anche i non iscritti all’università. «Continua l’attività dell’università del tempo libero – dice l’assessore alla cultura Simone Mangani – che mai l’ha interrotta anche durante i mesi complicati che abbiamo passato» .

«Il programma – spiega il presidente dell’università Piero Taiti – è stato stilato. L’unica differenza, al momento, è che alle lezioni si potrà partecipare attraverso il computer, come già sperimentato nel 2020». Quando le norme lo consentiranno, per i soci riprenderanno anche gli appuntamenti in aula (l’aula magna del Pin, con il dovuto distanziamento fra le persone), mantenendo contemporaneamente le videoconferenze in internet. Sul sito dell’università si potranno rivedere le lezioni passate che saranno registrate. Sono tanti (e interessanti) gli argomenti che verranno trattati dai docenti. Da gennaio a marzo si parlerà dell’Impero Ottomano. A marzo un ciclo di conversazioni sul Medioriente a cura del professor Franco Cardini. Poi Piero Taiti, in quattro incontri, parlerà di “Razzismo, nazionalismo, imperialismo: crimini e violenze”. Non mancherà anche un viaggio nella vita e nelle opere di Dante. Poi “Paesaggio come espressione di arte collettiva” ed ancora “La musica del Novecento. Storia e arti a confronto”. In collaborazione con l’ordine degli architetti di Prato, sono previste delle lezioni su “Prato e la contemporaneità. Ambiente, paesaggio, arte, ambiente”. Ad Alberto Batisti affidati incontri sul “Gusto turchesco nella musica d’occidente fra XVII e XIX secolo”. Nei mesi di ottobre e novembre “La politica della ragione e la politica della pace” e fra i relatori da segnalare il cardinale Matteo Maria Zuppi e l’attore e regista Moni Ovadia. Infine, cinque appuntamenti con la green economy. —

Azelio Biagioni

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