La manifestazione
Arrestato uno spacciatore esperto, faceva le dosi "a occhio"
E' stato lui stesso a spiegarlo ai carabinieri quando gli hanno chiesto perché non avesse in casa un bilancino di precisione
PRATO. Lo spacciatore di cocaina arrestato martedì 5 gennaio dai carabinieri della stazione di Iolo era talmente abituato a confezionare le dosi che non aveva nemmeno bisogno del bilancino di precisione. In manette è finito un marocchino di 43 anni, fermato dopo un controllo in via per Casale.
L’uomo, di cui non è stato fornito il nome, era da tempo nel mirino dei militari ai quali non erano passati inosservati gli strani e quotidiani movimenti dell’uomo, quanto l’insolita frequentazioni in orari diversificati di alcune piste ciclabili della zona. Nel pomeriggio i carabinieri hanno deciso di controllarlo e lo hanno trovato in possesso della droga.
La perquisizione cui è stato sottoposto su strada, successivamente estesa alla sua abitazione, ha infatti permesso di rinvenire e sequestrare ben 32 dosi di cocaina per complessivi 30 grammi, più la somma in contanti di 1.000 euro. Siccome in casa non è stato trovato un bilancino, lo spacciatore ha candidamente spiegato che faceva "a occhio".
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