Finanza
Addio a Giovanni Barni, mago della "bozza" di Prato
Il padre dello chef Angiolo, che ha gestito per decenni lo storico panificio di via Ferrucci insieme alla moglie, è morto a 75 dopo una malattia. Il figlio: "Gli ho promesso che continueremo l'attività di famiglia"
PRATO. La Bozza di Prato dello storico forno Barni, ancora calda anche a mezzogiorno e nel pomeriggio. "Ho promesso a mio padre di continuare l'attività di famiglia insieme a mia sorella Francesca, ampliando l'offerta del nostro pane, appena sfornato anche durante la giornata”. Ecco la promessa di Angiolo Barni al padre Giovanni, deceduto a 75 anni nella sua abitazione di via Ferrucci, sabato scorso dopo una breve ma inesorabile malattia, che lo aveva colpito alcuni mesi fa.
“Quando ha iniziato a stare male, ho continuato il suo lavoro insieme a due dipendenti nonostante non avessi mai fatto il fornaio, cercando di ricordarmi i suoi consigli, ma solo ora ho capito appieno i suoi sacrifici durante tutti questi anni, anche perchè quando il pane è pronto c'e da portarlo a Firenze”, continua Angiolo, patron con la compagna Elena Paci del ristorante Myo, annesso al Centro Pecci, ora chiuso per la normativa anti Covid.
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Il forno di via Ferrucci fu aperto nel 1925 dal bisnonno Angiolino e dal nonno Luciano, mentre il babbo Giovanni comincio a lavorarci dopo aver preso il diploma alla Scuola dell’arte bianca di Torino, fino a pochi mesi fa sempre con la moglie Deanna dietro il bancone dell'alimentari, sopra il forno. “Da allora mio padre ha vissuto tutte le notti lavorando con farina, acqua e lievito per far si che al mattino non solo a Prato ma anche a Firenze come da da Calderai di via Calimala o al ristorante Camillo di Oltrarno potessero offrire la Bozza di Prato" ricorda Angiolo, deciso a mantenere la promessa fatta al babbo, mentre la sorella Francesca gestisce l'enoteca Barni, il locale aperto accanto al forno, un'attività iniziata alla fine degli anni 80 nel retrobottega del negozio di alimentari dove cominciò la sua “vita” da chef Angiolo Barni.
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